Ghiaccio e mirtilli

#attentialfagianodimonte

Illustrazione: A. Segarra, su gentile concessione del Parc naturel régional du Massif des Bauges

Il fagiano di monte (Lirurus tetrix tetrix), appartiene, come il gallo cedrone e la pernice bianca, alla sottofamiglia dei tetraonidi.
Questi ultimi, la cui origine può essere ricondotta agli inizi delle glaciazioni, a seguito del ritiro dei ghiacciai quaternari hanno originato popolazioni relitte sull'arco alpino e, nel caso del gallo cedrone e della pernice bianca anche sui Pirenei. La parte più consistente delle popolazioni di tetraonidi è presente nella fascia circumpolare, a Nord del 55° parallelo.

In Piemonte il gallo forcello è diffuso, pur con densità variabili, dalle Alpi Liguri alla Val d'Ossola, a quote comprese dai 1500 ai 2200 metri. Il suo habitat è costituito dal rodoreto-vaccinieto (la “boschina” di mirtilli e rododendri) con presenza di formazioni arbustive di ontani verdi, sorbo degli uccellatori o conifere rade.
Nell’area del Parco naturale del Marguareis questo uccello, adattato ai climi alpini, trova uno degli areali più meridionali della sua diffusione.



Conosciamo meglio il fagiano di monte

Dal 15 gennaio, il venerdì e il martedì sulle pagine Facebook e Instagram delle Aree Protette delle Alpi Marittime saranno pubblicati contenuti per conoscere meglio biologia ed etologia del fagiano di monte, insieme a consigli sui comportamenti da seguire per contribuire attivamente alla conservazione della specie.

Fagiano di monte e scialpinismo

Incontro online rivolto a scialpinisti, ciaspolatori ed escursionisti. Un appuntamento per rispondere alle domande e curiosità sul tema, per illustrare l'importanza della tutela la specie e per capire come questa sia possibile con l'applicazione di poche e semplici regole di comportamento. All'incontro, organizzato in collaborazione con Alpidoc | Associazione le Alpi del Sole, parteciperanno Fabiano Sartirana del Servizio Conservazione delle Aree Protette Marittime e l'ornitologo Luca Giraudo.

Guarda il video

Può un’allegra gita scialpinistica o una divertente escursione estiva rappresentare per il povero fagiano di monte un’invasione dei propri spazi con conseguenze potenzialmente molto gravi?

Su gentile concessione del Parc naturel régional du Massif des Bauges

Come ci è finito lì sotto?

Il fagiano di monte, dopo la prima nevicata della stagione, scava una tana sotto la neve che utilizzerà come rifugio per l'inverno.

Fagiano di monte e scialpinismo

La nostra presenza in questo ambiente può interferire con la vita già difficile delle specie animali che vivono qui.

Che paura!

Scappare dalla tana rappresenta per il fagiano di monte un grande rischio per la propria sopravvivenza.

Narici e zampe piumate

Il fagiano di monte è un animale che presenta particolari adattamenti funzionali al clima freddo.

Trova le differenze

Il fagiano di monte maschio e femmina sono molto diversi tra di loro.

Ghiaccio e mirtilli

L'habitat del fagiano di monte è costituito dal rodoreto-vaccinieto, la “boschina” di mirtilli e rododendri.

Che stress

Un fagiano di monte spaventato e in fuga è soggetto a una produzione anomala di cortisolo, l’ormone dello stress.

Una gita bella per tutti

Rispettiamo le aree di svernamentole del fagiano di monte.

Aree di svernamento

Come abbiamo "scoperto" le aree di svernamento del fagiano di monte?

Cosa accade sul resto delle Alpi?

Alcune campagne di sensibilizzazione a tutela del fagiano di monte – e più in generale, della fauna alpina – avviate sulle Alpi.

Un sorriso per i fotografi!

La fotografia naturalistica implica un'etica profonda e un grande rispetto per la fauna selvatica.

A primavera si "canta" in arena

Il fagiano di monte, a primavera, dà spettacolo!