Una gita bella per tutti

#attentialfagianodimonte

Guardiaparco impegnato nel posizionamento delle bandierine che segnalano le aree di svernamento del fagiano di monte | Archivio APAM

La montagna innevata è meta di scialpinisti e di escursionisti con racchette da neve che cercano pace e silenzio, neve incontaminata e paesaggi mozzafiato. Luoghi che vengono raggiunti con fatica e sudore ma... che soddisfazione grande aver raggiunto quella cima!
Chiunque viva la montagna in questi termini dovrebbe essere consapevole di non essere solo in questo paradiso, ma di esserne ospite. E di solito l’ospite perbene rispetta le regole del padrone di casa.


Come comportarsi durante un'escursione invernale?

Ci sono norme non scritte che entrano a far parte della nostra vita perché rappresentano comportamenti abituali derivanti da condotte di chi ci ha accompagnati in montagna fin da piccoli: altre disposizioni occorre invece indicarle perché non tutti i frequentatori della montagna sono così attenti alla natura che li circonda.
Così il nostro Ente, grazie al lavoro congiunto di tre settori (conservazione, vigilanza e comunicazione) sta posizionando sul terreno, ben visibili ai frequentatori invernali della montagna, alcune bandierine gialle che invitano gli ospiti umani a non invadere la zona di svernamento del fagiano di monte per ridurre al minimo il disturbo al padrone di casa.

Per ora le bandierine sono state posizionate a Palanfrè: in settimana saranno posizionate anche in Alta Valle Tanaro nel Bosco delle Navette.
Poche e semplici regole da seguire per rendere la nostra escursione una bella esperienza per tutti: anche per il fagiano di monte!



Conosciamo meglio il fagiano di monte

Dal 15 gennaio, il venerdì e il martedì sulle pagine Facebook e Instagram delle Aree Protette delle Alpi Marittime saranno pubblicati contenuti per conoscere meglio biologia ed etologia del fagiano di monte, insieme a consigli sui comportamenti da seguire per contribuire attivamente alla conservazione della specie.

Fagiano di monte e scialpinismo

Incontro online rivolto a scialpinisti, ciaspolatori ed escursionisti. Un appuntamento per rispondere alle domande e curiosità sul tema, per illustrare l'importanza della tutela la specie e per capire come questa sia possibile con l'applicazione di poche e semplici regole di comportamento. All'incontro, organizzato in collaborazione con Alpidoc | Associazione le Alpi del Sole, parteciperanno Fabiano Sartirana del Servizio Conservazione delle Aree Protette Marittime e l'ornitologo Luca Giraudo.

Guarda il video

Può un’allegra gita scialpinistica o una divertente escursione estiva rappresentare per il povero fagiano di monte un’invasione dei propri spazi con conseguenze potenzialmente molto gravi?

Su gentile concessione del Parc naturel régional du Massif des Bauges

Come ci è finito lì sotto?

Il fagiano di monte, dopo la prima nevicata della stagione, scava una tana sotto la neve che utilizzerà come rifugio per l'inverno.

Fagiano di monte e scialpinismo

La nostra presenza in questo ambiente può interferire con la vita già difficile delle specie animali che vivono qui.

Che paura!

Scappare dalla tana rappresenta per il fagiano di monte un grande rischio per la propria sopravvivenza.

Narici e zampe piumate

Il fagiano di monte è un animale che presenta particolari adattamenti funzionali al clima freddo.

Trova le differenze

Il fagiano di monte maschio e femmina sono molto diversi tra di loro.

Ghiaccio e mirtilli

L'habitat del fagiano di monte è costituito dal rodoreto-vaccinieto, la “boschina” di mirtilli e rododendri.

Che stress

Un fagiano di monte spaventato e in fuga è soggetto a una produzione anomala di cortisolo, l’ormone dello stress.

Una gita bella per tutti

Rispettiamo le aree di svernamentole del fagiano di monte.

Aree di svernamento

Come abbiamo "scoperto" le aree di svernamento del fagiano di monte?

Cosa accade sul resto delle Alpi?

Alcune campagne di sensibilizzazione a tutela del fagiano di monte – e più in generale, della fauna alpina – avviate sulle Alpi.

Un sorriso per i fotografi!

La fotografia naturalistica implica un'etica profonda e un grande rispetto per la fauna selvatica.

A primavera si "canta" in arena

Il fagiano di monte, a primavera, dà spettacolo!