Per la raccolta funghi serve il "titolo"

Regolamento

Titoli per la raccolta funghi nelle Aree Protette Alpi Marittime.

Per il prelievo di funghi serve il "titolo per la raccolta" valido su tutto il territorio della Regione Piemonte. Uno strumento semplice, economico, che sostiene la manutenzione dei territori montani e consente di esercitare l'attività secondo le regole previste dalla normativa regionale.

Il titolo per la raccolta è disponibile nelle seguenti tipologie: giornaliero, settimanale, annuale o pluriannuale e va esibito su richiesta agli agenti di vigilanza.

I punti per acquistare i permessi per la raccolta sul nostro territorio (giornalieri e settimanali)
- Sedi e centri informazioni dei Parchi Alpi Marittime e Marguareis (Chiusa di Pesio, Entracque - Centro Uomini e Lupi e Centrale L. Einaudi, Valdieri, Terme di Valdieri e Vernante).
- In Valle Pesio, oltre che nell'Ufficio turistico, lo si trova anche in diversi esercizi commerciali: Alimentari Laura Dutto; Alimentari l'Panatè (Vigna); Alimentari La bottega di Pur (S. Bartolomeo); Bar Tabacchi Fumo e Profumo; Jeannot Sport; Pizzeria Certosa; Rifugio Pian delle Gorre.
- Nelle sedi delle Unioni montane delle valli.

Tutti i titoli che autorizzano alla raccolta (dal giornaliero al triennale) possono anche essere acquistati con bonifico bancario intestato all'Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime Banca Intesa San Paolo, filiale di Borgo San Dalmazzo, codice IBAN: IT28U0306946010100000300042 e inserendo nella causale del versamento titolo raccolta funghi anno.... valido per il giorno o dal... al... (7 giorni).

Importi dei permessi:
5,00 € giornaliero
10,00 € settimanale
30,00 € annuale
60,00 € biennale
90,00 € triennale


Specie fungine la cui raccolta non necessita del titolo
Non necessita del possesso del titolo abilitativo la raccolta di alcune specie di basso pregio commerciale quali chiodini o famigliola buona (Armillariella mellea), prataioli (Agaricus campestris, Agaricus macrosporus), specie diverse del genere Morchella, gambe secche (Marasmius oreades), orecchione (Pleurotus ostreatus), coprino chiomato (Coprinus comatus) e mazza di tamburo (Macrolepiota procera).


Per maggiori informazioni sulla raccolta funghi clicca qui (link al sito della Regione Piemonte).


Pubblicata il 30/08/2022
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