Gect Parco europeo Marittime Mercantour in Europarc

Transfrontalierità

Il Comitato di valutazione della Carta europea.

Il GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) Parco europeo Alpi Marittime Mercantour è entrato a far parte della Federazione Europarc per partecipare ai lavori del Comitato di valutazione della Carta europea del turismo sostenibile nelle aree protette (CETS).

La Federazione Europarc è una rete di 400 aree naturali protette in Europa che opera per lo sviluppo sostenibile in tutte le sue forme, il miglioramento della gestione delle aree protette (anche attraverso la cooperazione internazionale), lo scambio di idee ed esperienze. Ha un'influenza significativa sulle politiche a livello europeo.

La CETS creata dalla Federazione Europarc nel 1995 è uno strumento per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree protette ed è riconosciuta a livello internazionale come modello di gestione ed è in linea con la politica turistica della Commissione europea.

Per ottenere la Carta europea le aree naturali protette devono soddisfare una serie di requisiti tra i quali, in particolare, l'elaborazione di una strategia e un piano d'azione quinquennale, che includa gli attori economici dei loro territori i quali si impegnano a sviluppare azioni nell'ambito del turismo sostenibile (miglioramento della gestione delle strutture, dell'accoglienza, riduzione dei consumi...).

Il Comitato di valutazione della Carta europea è composto da sette rappresentanti di cinque nazionalità tra cui il Parco Europeo (che ha partecipato anche alla redazione dei principi della CETS nel 1995), ed il suo è quello di analizzare le candidature (o i rinnovi delle candidature) delle aree naturali all'ottenimento della CETS, garantendo al contempo il costante rispetto dei principi di sostenibilità.

A questo proposito, è il Comitato che attribuisce il valutazione finale e convalida le domande, formulando una serie di raccomandazioni sui punti di vigilanza individuati.

Quest'anno il Comitato si è riunito a Ratisbona presso la sede della Federazione Europarc per l'esame di 17 dossier di aree naturali protette che sono stati valutati tutti positivamente. Sono ora 170 i parchi europei con la CETS e che perseguono quindi modelli di sviluppo sostenibile per garantire un futuro migliore al nostro pianeta.


Pubblicata il 30/09/2019