Ultimi ghiacci: Cambiamenti climatici nelle Alpi del Mediterraneo

Mostre

Un particolare dell'allestimento al Centro Enel Gree Power | G. Bernardi.

Ultimi Ghiacci: cambiamenti climatici nelle Alpi del Mediterraneo. La mostra allestita ad Entracque dai partner del progetto Alcotra CClimaTT porta un contributo alla divulgazione dei gravi cambiamenti climatici in corso con approfondimenti sulla situazione locale.

L'esposizione, progettata dalla Società Arnica e della Società Meteorologica Italiana, con la collaborazione del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, si compone di pannelli grafici, immagini storiche e recenti, filmati ed effetti audio che coinvolgono i visitatori in un viaggio immersivo. L'obiettivo è puntato soprattutto sul tratto più meridionale dell’arco alpino, a cavallo fra il Mar Mediterraneo e la Pianura Padana, cercando di far emergere le caratteristiche del clima di queste montagne e che cosa sta cambiando, con un occhio sempre attento a come certi fenomeni si sviluppano a livello globale. Gli allestimenti hanno un taglio divulgativo, ma rigoroso a livello scientifico, che si basa su un'approfondita ricerca che ha visto la raccolta e l'elaborazione dei dati climatici del territorio, il recupero di cronache meteorologiche storiche da fondi archivistici, redazioni giornalistiche e biblioteche.

Scarica il depliant della mostra e del sentiero tematico "Sulle tracce dei cambiamenti climatici".

Ultimi Ghiacci: cambiamenti climatici nelle Alpi del Mediterraneo | Centro informazioni "L. Einaudi", Enel Green Power, strada prov. per San Giacomo, Entracque.
Apertura da sabato 13 giugno a domenica 13 settembre 10.30 - 13 e 15.30 alle 17, tutti i giorni salvo il lunedì.
Visite guidate su prenotazione: tel.: 0171 1740052 - prenotazioni@parcoalpimarittime.it
Ingresso libero.

Informazioni: tel. 0171 976800; info@parcoalpimarittime.it
Prenotazioni: tel. 0171 1740052; prenotazioni@parcoalpimarittime.it


La mostra Ultimi ghiacci: cambiamenti climatici nelle Alpi del Mediterraneo è un'iniziativa prevista dal progetto CClimaTT ed è cofinanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell'ambito del programma Interreg V-A Francia-Italia ALCOTRA 2014-2020.


Pubblicata il 23/07/2020
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