Avifauna alpina: conoscerla per rispettarla

Webinar

Le Aree Protette Alpi Marittime hanno avviato una campagna di sensibilizzazione sull'impatto delle attività sportive invernali sulla fauna alpina e, in prima battuta, sul fagiano di monte.
Il tema, non nuovo, è diventato di stretta attualità con la "riscoperta" della montagna innevata di un numero crescente di appassionati, dovuto in parte anche alla mancata apertura degli impianti di risalita. L'aumento dei frequentatori delle aree alpine è in generale un elemento positivo ma i parchi devono conciliare, per le finalità che gli sono proprie, l'incremento dei flussi turistici con la conservazione.
L'informazione dei visitatori è uno degli strumenti che le aree protette hanno a disposizione per la tutela della fauna selvatica. Senza dubbio, la maggiore conoscenza dell'ambiente naturale e dei suoi habitat da parte degli sportivi può portare all'adozione di semplici comportamenti in grado di ridurre significativamente il disturbo della fauna in una stagione critica per la sopravvivenza degli animali.
L'alterazione delle condizioni di vita della fauna interessa tutte le Alpi e sono diverse le iniziative di sensibilizzazione rivolte agli appassionati di attività sportive invernali. Una di queste è l'incontro online, il 13 gennaio, alle ore 21, "Approfondimento sulla biologia ed ecologia dei Galliformi alpini con un focus su come prevenire il disturbo antropico nei loro confronti" a cura del Progetto LIFE 14 IPE IT 018GESTIRE2020 (LIPU Birdlife Italia, CAI sezione di Varese, TAM Tutela Ambiente Montano).

Relatrice: Federica Luoni, Lipu Birdlife Italia.



Info pratiche

  • Data appuntamento: mercoledì 13 gennaio.
  • Orario: ore 21.
  • Webinar gratuito sulla piattaforma ZOOM: clicca qui per partecipare.
  • Organizzatore: evento realizzato nell'ambito dell'azione E6 del Progetto LIFE 14 IPE IT 018GESTIRE2020 da LIPU Birdlife Italia, CAI sezione di Varese, TAM Tutela Ambiente Montano.
  • Info: naturachevale.it.




Pubblicata il 05/01/2021
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