Riapre il rifugio del Parco al Pian delle Gorre con una nuova gestione

Turismo

Nadia Odenato, gestrice del rifugio Pian delle Gorre, e Fabrizio Clerico, presidente della coop. Proteo.

Il rifugio Pian delle Gorre 1032 m, in alta Valle Pesio, sabato 16 e domenica 17 maggio inaugurerà la stagione estiva.

Si tratta di una riapertura molto particolare, poiché avviene dopo la pausa imposta dal Covid 19 e a seguito di un cambio nella gestione, che da fine 2019 è passata alla cooperativa sociale Proteo di Mondovì, vincitrice della gara bandita dall’ente proprietario della struttura, le Aree Protette Alpi Marittime.

Dopo mesi di attesa, i visitatori del Parco naturale del Marguareis, dal 4 maggio scorso con lo sblocco del divieto di spostamento e l’autorizzazione delle attività sportive e motorie, sono arrivati numerosissimi a calcare i sentieri dell’area protetta. E tra pochi giorni torneranno ad avere di nuovo un punto di appoggio e di riferimento in quell’isola di verde tra abeti secolari incorniciata dalle creste dentellate del Marguareis.

“Stiamo facendo il possibile per sostenere l’apertura di tutte le strutture del Parco affidate in gestione, seppur gradualmente e osservando le norme del DPCM, – spiega Piermario Giordano, presidente delle Aree protette Alpi Marittime – perché siamo coscienti del ruolo che esse hanno per il turismo locale e della necessità di avviare la gestione di servizi come i parcheggi”. E prosegue ricordando che: “I frequentatori della montagna sono molto sensibili ed educati nei confronti dell’ambiente in cui si muovono ma in questo periodo avranno oneri in più come quello del rispetto del distanziamento sociale e della disponibilità di una mascherina da indossare al bisogno. Auguro ai nuovi gestori un buon inizio di attività e di lavorare con serenità anche se i tempi sono difficili”.

Sarà un avvio dolce, a “regime ridotto” sia per il rigoroso rispetto delle norme di prevenzione di diffusione del coronavirus sia perché la gestione deve ancora completare una serie di lavori di manutenzione e di miglioramento della struttura che non è stato possibile fare in precedenza.

Nel fine settimana sarà attivato un servizio da asporto (take away) per i prodotti da bar, da tavola fredda e anche per la polenta con percorsi studiati per evitare i contatti; ogni cliente, oltre al rispetto delle regole di distanziamento sociale, dovrà indossare la mascherina. Alimenti, piatti e bevande saranno serviti in prodotti compostabili e riciclabili che andranno depositati negli appositi cassonetti. Molto gradito il gesto di chi vorrà portarli a valle contribuendo a ridurre i costi di smaltimento per il Comune.

Quanto acquistato, bevande o generi alimentari, non potrà essere consumato nel rifugio e in prossimità dello stesso, sui tavoli delle aree attrezzate, tavolini mobili da picnic di proprietà perché tale attività rientra tra quelle ricreative e quindi vietate dal DCPM. Si ricorda che è per motivi di sicurezza è vietato qualsiasi assembramento di persone.

Ha inizio anche la gestione dei parcheggi a pagamento.
Le tariffe sono le stesse degli anni passati: 3 euro per le auto; 2 euro per le motociclette; camper 12 ore 7 euro, 24 ore 9 euro, camper 48 ore 16 euro. Il tavolo per il pic-nic costa 5 euro. Il ticket si pagherà al punto di accesso presso la Certosa di Pesio; gli addetti della cooperativa distribuiranno un’informativa con le indicazioni per la corretta fruizione di aree e servizi.

“Siamo molto motivati per la nuova attività della cooperativa – dice il presidente di Proteo, Fabrizio Clerico – e abbiamo numerosi progetti per sviluppare le potenzialità del Pian delle Gorre. Nelle prossime settimane andremo avanti con i lavori sul rifugio e costruiremo anche un ampio dehors che ci permetterà di accogliere al meglio i turisti”.

Il rifugio a maggio sarà aperto nei week-end e solo in tali giornate i parcheggi saranno a pagamento.

Per informazioni: tel. 335 6889542 – FB Pian delle Gorre



Pubblicata il 14/05/2020
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