Letteratura

Terre Alte

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Marittime e Mercantour raccontati attraverso gli occhi dello scrittore e giornalista Carlo Grande.

Corno Stella e canalone di Lourousa | A. Rivelli.

Un dedalo di valli indecise, che scendono dove l'acqua è riuscita a forzare le bancate di rocce sedimentarie e vulcaniche scavando gole strette e profonde, è il versante francese dell'Argentera-Mercantour ora, la prima vera montagna della dorsale alpina. Si affaccia sulla costa azzurra così come, al suo posto, il Monte delle Linci e la Sella di Vrata sul Golfo di Trieste.
Il Mercantour è un mondo di canyon e grandi pascoli, di foreste e laghi, sfasciumi e altipiani sassosi, guglie di granito e falesie, nevai e terrazze a vite e ulivo che sanno di limone e rosmarino, di Provenza.
Il Corno Stella è un colosso granitico dal quale scende con geometria perfetta, il canalino di Lourousa, uno dei più dei piedi delle Alpi. Su tutta quell'armonia pietrificata, e ghiacciata, culmina il tridente dell’Argentera. Sull'altro versante le valli piemontesi si allargano verso la pianura ordinate come le dita di una mano.
Nel labirinto dell'Argentera-Mercantour vale la pena di perdersi. A che serve trovare sempre una strada? "Chi vuol capire" consiglia il poeta Ito Ruscigni, "sulla montagna si inerpichi / e in un dirupo getti il libro / lo sfoglierà il vento”.

L’intrico di valli, a volte, è una salvezza, una protezione: le Alpi orientali, spiega il presidente del Club Alpino Italiano Annibale Salsa, nell'area tirolese-trentina formano 300 km di grandi spazi e altipiani. Su quelle montagne, fra Monaco e Verona, è più facile rimanere, mantenersi, tessere una vita sociale e culturale.
Le Alpi Occidentali sono invece ripide, precipitano sulla pianura; la catena è una costola sottile, spessa tutt'al più un centinaio di chilometri. È una ripida cordigliera - le valli cuneesi e liguri scendono rapidamente sulla riviera o in pianura - che lascia spazio solo all'economia di sussistenza.

Carlo Grande, Terre Alte - Il libro della montagna, editore Ponte alle Grazie, 2008.

Carlo Grande (Torino, 10 febbraio 1957) è uno scrittore, sceneggiatore e giornalista. Su La Stampa cura la rubrica Animalia.

Ultimo aggiornamento: 04/06/2020

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