Museo dell'alpinismo a Sant'Anna di Valdieri

Cultura

I protagonisti dell'alpinismo storico nelle Marittime | G. Bernardi.

In piazza a Sant’Anna di Valdieri gli amici di Toni Caranta, mancato un anno fa al ritorno da una gita nel Vallone di Lourousa, hanno sistemato a semicerchio le gigantografie dei sette “giganti” dell’alpinismo storico in Marittime: Jean Plent, Andrea Ghigo, Victor De Cessole, Aldo Quaranta, Matteo Campia, Dante Livio Bianco e Gianni Ellena.
A Tetti Gaina, invece, un pannello ricorda le guide della frazione: Andrea Ghigo “Il lup”, Bartolomeo Piacenza “Il Ciat” e Giacomo Miraglio “Lola”.
Le nuove installazioni si aggiungono alla galleria fotografica dedicata ai quattordici principali 3.000 metri della valle Gesso lungo la strada principale del paese, inaugurata lo scorso settembre. Un museo diffuso e all’aperto che avrà in futuro altri sviluppi.

Gli interventi fanno parte dell’iniziativa “Sant’Anna capitale alpinistica delle Marittime” ideata per valorizzare l’alpinismo e l’esplorazione locale. Un progetto promosso da soci del Cai di Cuneo, tra i quali c’era Caranta, e dalla comunità locale della frazione, che per la sua concretizzazione ha avuto il sostegno di privati, volontari, della Pro Loco, del Comune di Valdieri e delle Aree Protette Alpi Marittime.
Gli allestimenti sono a disposizione dei visitatori e ospiti della frazione fino all’autunno.


Pubblicata il 20/06/2020
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