Certosa di Pesio: un soggiorno diverso dal solito

Turismo

Certosa di Pesio | G. Bernardi

Staccare completamente la spina, disconnettersi dagli impegni e dalla tecnologia, ma ricollegarsi con sé stessi e con la Natura.
Se questo è il tuo desiderio, prova una vacanza davvero diversa dal solito: al fresco di castagni secolari, puoi soggiornare nell’antica Certosa di Pesio.

L’imponente complesso, risalente al 1173, è stato più volte ampliato nel corso della sua lunghissima storia. Il chiostro con il lungo porticato, i giardini, la chiesa affrescata e gli ampi edifici trasmettono la quiete della secolare tradizione certosina.
L’operosità dei monaci contribuì allo sviluppo di agricoltura e pastorizia e alla tutela dei boschi, poi divenuti area protetta come Parco Naturale del Marguareis.
Oggi sono i Padri Missionari della Consolata a custodire questo gioiello di bellezza e tranquillità e ad accogliere chi decide di trascorrere qualche giorno nella pace delle sue mura e del parco.

La sua posizione è ideale come punto di partenza per la scoperta dei numerosi sentieri, ma anche per visitare Chiusa di Pesio, insignita dal Touring con la Bandiera Arancione, il suo Complesso Museale (con il museo della Regia Fabbrica dei Vetri e Cristalli e delle Ceramiche, i Bronzi del Monte Cavanero e la sezione dedicata alla Resistenza) e la collezione fotografica di Michele Pellegrino.

È possibile alloggiare in camere singole con bagno privato, oppure camerate da 6/8 letti con bagno, ideali per famiglie o piccoli gruppi.
Gli ampi spazi del complesso garantiscono distanziamento, sicurezza e tranquillità. I pasti sono serviti nel refettorio e chi lo desidera può partecipare alle funzioni religiose e a momenti di meditazione insieme ai religiosi.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare direttamente la Certosa al numero 0171 738123 o visitare il sito www.certosadipesio.org


Pubblicata il 21/07/2020
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