Unità Cinofile Antiveleno in azione a Benevagienna

Progetto LIFE WolfalpsEU

Cinofilo in azione a Benevagienna | M. Fissore.

Nei giorni scorsi sono intervenute sui territori dei comuni di Lequio Tanaro e Benevagienna le unità cinofile antiveleno del progetto LIFE WolfAlps EU. L’azione è stata sollecitata dal sindaco di Benevagienna, Claudio Ambrogio, alle Aree Protette delle Alpi Marittime-Centro Grandi Carvivori dopo due ritrovamenti, a poca distanza l’uno dall’altro, di due esemplari di lupo morti. In attesa dei referti della necroscopia e nell’ipotesi di possibile uccisione per mezzo del veleno, le squadre si sono recate sul posto, con tre obiettivi: ispezionare ed eventualmente bonificare la zona, aumentare le conoscenze su un territorio dove solo negli ultimi mesi è stata segnalata la presenza di lupi.

Nel corso dell’ispezione, i cinofili hanno beneficiato del supporto del sindaco, della stazione locale dei carabinieri forestali, della guida esperta del tecnico dell’ATC CN1 Fabrizio Lingua e dei due veterinari in pensione Michelangelo Botta e Sergio Rinaudo, già formati e operativi sul monitoraggio della specie in zona. L’ispezione effettuata da Gianabele Bonicelli, guardiaparco dei Parchi delle Alpi Cozie e Luna; da Carlo Geymonat, istruttore direttivo di vigilanza della Città Metropolitana di Torino e Myrtille e dall’appuntato scelto dei carabinieri forestali Emanuele Gallo e Kira ha avuto esito negativo.

Il livello di attenzione nella zona, dove la presenza di lupi era già stata annunciata nei mesi scorsi da alcuni episodi di predazione e da alcuni avvistamenti sui territori dei due comuni di Lequio Tanaro e Benevagienna, resta alto. Massima è anche la disponibilità a incontrare gli abitanti della zona: infatti dove il lupo ritorna non mancano mai curiosità, timori e dubbi – ed è corretto e utile affrontarli con trasparenza e chiarezza.


Pubblicata il 23/10/2020
Condividi su