Il Consiglio approva Odg dell'Unione montana sulla viabilità

Trasporti e alluvione

Il treno Cuneo-Ventimiglia in Valle Roya | G. Bernardi©

L’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime sostiene le istanze dei sindaci dell’Unione montana Alpi Marittime relative i collegamenti stradali e ferroviari interrotti dall’alluvione d’inizio ottobre.
Il Consiglio, nella sua ultima riunione online, ha adottato all’unanimità l’ordine del giorno inviato dall’Unione al Governo, al Parlamento e ai vari Enti per richiedere la riapertura e il potenziamento della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza e scelte rapide e un relativo cronoprogramma per l viabilità con la Francia attraverso il tunnel di Tenda o altre soluzioni.

Condividiamo le richieste dei sindaci della Valle Vermenagna – dice il presidente Piermario Giordano – perché quei collegamenti sono fondamentali per tutto il territorio compreso quello delle nostre aree protette. Le Alpi Marittime, poi, da oltre trent’anni lavorano a fianco a fianco con il Parc national du Mercantour con il quale il nostro Ente ha avviato numerosi progetti di sviluppo sostenibile. Molti di essi sono strettamente legati alla linea ferroviaria internazionale. Un mezzo di mobilità dolce tra due aree protette di valenza europea per il quale i sindaci chiedono anche l’impiego dei moderni ed ecologici treni ad idrogeno”.

Nella seduta, il Consiglio ha affermato il suo appoggio e l’invito a votare la candidatura della ferrovia a “Luogo del Cuore 2020” del concorso bandito dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) che si chiuderà il prossimo 15 dicembre. Un’iniziativa alla quale l’Ente, l’estate scorsa, ha offerto un contributo nella promozione e nella raccolta firme nei propri centri visita.


Pubblicata il 26/11/2020
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