Morto il lupo recuperato nell'alessandrino

Sono 41 i lupi morti recuperati da gennaio

Uno scatto della femmina di lupo | Foto: Servizio di vigilanza faunistica della Provincia di Alessandria

Una giovane femmina di lupo è stata recuperata ieri, 7 dicembre 2020, dagli agenti del servizio di vigilanza faunistica della Provincia di Alessandria in Val Curone. L'animale presentava una zampa mozzata, il che ha fatto ipotizzare agli agenti che fosse rimasta vittima di una tagliola: lacci e tagliole non sono infatti purtroppo una novità in zona. Ricordiamo che sempre in Val Curone, il 26 aprile scorso, era stato recuperato un altro lupo preso al laccio, morto poco dopo il recupero.

Al C.A.N.C.-Centro Animali Non Convenzionali di Torino la situazione dell'animale è risultata subito molto più complessa: aveva danni e lesioni estese e gravi su un lato del corpo, compatibili con l'impatto con un veicolo. Azzoppata da una tagliola e poi investita in un secondo momento? Investita con un impatto tale da tranciarle una zampa di netto? Quale che sia stata la storia della lupa, forse sarà l'autopsia a raccontarcela: le condizioni dell'animale, infatti, erano incompatibili con la vita ed è morta poche ore dopo il recupero.

Il numero degli animali recuperati morti in Piemonte da gennaio 2020 ha raggiunto il numero di 41, con gli ultimi due recuperi dei giorni scorsi nel comune di Mollia (VC) da parte del personale delle Aree Protette della Valsesia e nel comune di Demonte (CN), da parte della guardia del comprensorio faunistico locale. Per tutti e tre gli animali recuperati, la causa più probabile di dì morte è l'impatto con un veicolo, che si conferma una delle principali cause di mortalità per la specie sul territorio regionale.


Pubblicata il 08/12/2020
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