Catasto delle Grotte piemontesi e della Valle d'Aosta

Speleologia

Quali sono le grotte più lunghe del Piemonte e della Valle d'Aosta? E quelle più profonde? Per cominciare vi anticipiamo che entrambe i primati sono nel nostro Parco naturale del Marguareis.

Informazioni come queste e poi descrizioni degli accessi, delle cavità, caratteristiche morfologiche e geologiche, notizie sulla fauna ipogea sono pubblicate nel nuovo portale on-line Catasto delle Grotte del Piemontese e della Valle d'Aosta a cura dell' Associazioni gruppi speleologici piemontesi.

Spiegano i promotori del portale: "Fino dalla costituzione nel 1957 il catasto venne sviluppato seguendo una doppia evoluzione organizzativa che prevedeva la compilazione di una scheda catastale, contemporanea ad una completa ricerca bibliografica. Da citare a tale proposito l'avvio dell'operazione 'Piemonte sotterraneo' e la quasi contemporanea pubblicazione della 'Speleologia del Piemonte - Bibliografia analitica parte prima', con aggiornamento a tutto il 1960. Successivamente venne adottata la scheda catastale promossa dalla SSI agli inizi degli anni '70, modificata fino all'attuale versione. Le bibliografie furono ben strutturate e organizzate, e ne vennero curati due aggiornamenti (fino al 1977 e fino al 1997), le cui informatizzazioni, promosse attraverso il 'Progetto catasto' dal 1993, consentivano già un'ampia visione dei vari argomenti trattati. A partire dal 2019 si è deciso di rivoluzionare il catasto piemontese e valdostano con la creazione di un portale che snellisca le operazioni di aggiornamento catastale e che preveda di raccogliere anche grotte e cavità artificiali di cui esistono dati non pubblicati negli archivi dei vari gruppi speleologici, non necessariamente iscritti all'AGSP (Associazioni gruppi speleologici piemontesi). Il portale consente altresì agli speleologi attivi su tutto il territorio delle due regioni di poter accedere in qualsiasi momento alla cartografia e alle schede catastali delle cavità. Il catasto delle cavità naturali e quello delle cavità artificiali sono ora in un unico portale, integrato anche dai dati faunistici e bibliografici, che rappresentano fonti di indubbia utili per lo studio degli ambienti ipogei".


Pubblicata il 04/02/2021
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