Massima pericolosità per gli incendi

Protezione civile

Incendio in Valle Stura | Foto M. Giordano.

La Regione Piemonte con ha Dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi da venerdì 26 marzo.

Con l'adozione del provvedimento:
- non sono ammesse le deroghe previste al comma 4 dell'art. 10 della Legge regionale n. 15 del 2018
- sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, come definiti dall' articolo 3 della l.r. 4/2009, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;
- è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.

Lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi rimarrà in vigore sino a revoca.

Tutti i cittadini possono difendere il territorio in caso di incendio segnalando tempestivamente al numero unico di emergenza 112 le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise si contribuisce in modo determinante a limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.


Pubblicata il 25/03/2021
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