Libri per tutti in biblioteca

Iniziativa del sistema bibliotecario cuneese e della fabbrica dei Suoni

La biblioteca civica Ezio Alberione, con il sostegno del Sistema Bibliotecario cuneese e della cooperativa “La fabbrica dei suoni”, è entrata a far parte della rete Libri per tutti della fondazione Paideia e venerdì 5 ottobre, alle ore 10, inaugurerà uno scaffale con i libri modificati utilizzabile da tutti i lettori della struttura ma in particolare rivolto a insegnanti, educatori e operatori sanitari.

“Libri per tutti”, è un progetto editoriale per l’inclusione, che prevede la pubblicazione di libri con i simboli utilizzati nella Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per favorire una lettura accessibile a tutti i bambini. È frutto della collaborazione dell’ASL TO1, dell’ASL CN1, delle Biblioteche civiche Torinesi e di diverse Biblioteche e Sistemi Bibliotecari sul territorio piemontese.
Precede l'inaugurazione un incontro, lunedì 1° ottobre, del personale della biblioteca con gli insegnanti di sostegno dell’Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio – Peveragno.

Fanno parte della rete Libri per tutti la biblioteca 0-18 di Cuneo fanno parte della rete le biblioteche di Borgo San Dalmazzo, Boves, Caraglio e Centallo che hanno partecipato ai corsi di formazione che si sono svolti nella primavera del 2018 presso la biblioteca di Cuneo e la fondazione Paideia a Torino.

Un libro modificato con l’utilizzo di tecniche di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un libro illustrato con il testo tradotto in simboli. È un libro speciale, costruito attraverso un adattamento fedele del testo originale. Un libro modificato con i simboli CAA è uno strumento efficace per favorire l’accesso alla lettura da parte di un bambino con disabilità (soggetti con disturbi dello spettro autistico, con sindrome di Down, con sindrome di Angelman e altre sindromi genetiche), è adatto all’inclusione e è di supporto allo sviluppo di tutti i bambini.

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un sistema flessibile che utilizza tutte le competenze comunicative della persona (vocalizzazioni o linguaggio verbale, gesti, segni e comunicazione con ausili e tecnologia avanzata) per potenziare le possibilità di accesso alla comunicazione di tutti, non solo bambini e ragazzi con disabilità, ma anche persone straniere al primo approccio con la lingua locale e soggetti con fragilità di comunicazione di tutte le età.

Protagonista dell’intervento di Comunicazione Aumentativa e Alternativa non è solo il bambino o il ragazzo, ma tutto il suo contesto di vita: la famiglia, la scuola, i servizi educativi e sanitari, la comunità vicina e allargata. Tutti partecipano alla lettura, insieme. L’adulto condivide con il bambino l’esperienza della lettura: indica simbolo dopo simbolo dando simultaneamente voce al testo.


Pubblicata il 26/09/2018