I Consiglieri rinunciano all'indennità

Le somme devolute a progetti per il territorio

Il Consiglio delle Aree Protette Alpi Marittime. Foto G. Canavese.

Gli amministratori dell’Ente Aree protette Alpi Marittime, nell’ultimo consiglio, hanno confermato la rinuncia all’indennità di carica destinandola a progetti e iniziative a favore dell’ambiente, dei servizi e della manutenzione del territorio.

Il vicepresidente dell’Ente, Federico Lemut devolverà il suo “gettone” per contribuire all'istallazione di un ripetitore telefonico nel Comune di Briga Alta su cui il Parco posizionerà anche un ripetitore radio.
Le indennità dei consiglieri Paola Banchio, Ivano Di Giambattista, Roberto Gosso e Franco Parola saranno invece destinate, come in passato, all'assunzione a tempo determinato la prossima estate di operai per la manutenzione dei sentieri.

Il consigliere Armando Erbì trasferirà il suo corrispettivo direttamente alla Fiab (Federazione amici della bicicletta) e alla logistica legata ai prossimi lavori sull'itinerario del Passo del Duca su cui transita laciclovia Alpi del Mediterraneo.

Nella lista degli amministratori non è compreso il presidente, Paolo Salsotto, perché non percepisce lo “stipendio”in quanto pensionato.

Negli anni passati grazie alla rinuncia dei consiglieri è stato possibile assumere per sei mesi tre operai che hanno contribuito al miglioramento della rete sentieristica delle valli delle Aree Protette Alpi Marittime.


Pubblicata il 28/02/2019