Iconographia vernantensis. La flora di Vernante

Mostra che celebra 40 anni di Parco

Quarant’anni fa nasceva la Riserva del Bosco e dei laghi di Palanfrè, una delle primissime aree protette piemontesi. Un territorio eccezionale dal punto di vista naturalistico e paesaggistico soprattutto per la presenza di un’antica fustaia di faggio (bosco bandito) a monte di Palanfrè. Era inizialmente questa, insieme ad una fascia di protezione circostante, che la Regione voleva tutelare. Ma il Comune, per quei tempi straordinariamente lungimirante, fece in modo che la Riserva si estendesse invece a tutta l’alta val Grande. 1050 ettari di territorio che rappresentano una sorta di “Bignami” a cielo aperto dell’aspra e complessa geologia delle Alpi occidentali stemperata dalle placide acque dei suoi quattro splendidi laghi (Arbergh, Villazzo e i due del Frisson).
La ricchezza di substrati geologici e il rapido succedersi di fasce altitudinali sono i principali motivi per i quali l’area può contare circa 800 specie di piante e tra queste numerosi endemismi come la sassifraga dell’Argentera e la primula di Allioni.
L’inventario, lo studio e la promozione della flora della Riserva sono stati tra gli obiettivi prioritari dell’Ente che grazie al guardiaparco Claudio Giordano avviò la riproduzione ad acquarello delle specie più significative.
Un lavoro lungo, meticoloso, eseguito nei ritagli di tempo in ufficio o nel casotto di vigilanza quando le intemperanze del clima o la severità dell’inverno non permettevano di stare all’esterno. Ora dopo ora, giorno dopo giorno è nata Iconographia vernantensis con la finalità iniziale di essere di supporto alle attività didattiche svolte dall’Ente negli anni Ottanta e Novanta. Oltre al valore didattico per cui erano state concepite la collezione racchiude un valore artistico notevole e anche scientifico perché meglio di qualsiasi fotografia sa “descrivere” le caratteristiche di una pianta.

Le opere di Giordano, in occasione del 40° anniversario dell’istituzione della Riserva che è parte integrante delle Aree Protette Alpi Marittime, dal 1° agosto al 29 settembre, tornano a disposizione del pubblico nell’esposizione Iconographia vernantensis – La flora di Vernante nei locali del Centro visita e informazioni del Parco, a Vernante (Strada statale del Colle di Tenda, n. 12).

Apertura: agosto 9.30 – 12.30 e 15 – 19, tutti i giorni; settembre dal venerdì al mercoledì, 10 – 12 e 16 – 18.


Pubblicata il 25/07/2019