Festa della Segale: tre giorni da non perdere!

Sant'Anna di Valdieri

È tutto pronto per la Festa della Segale che si svolge dal 23 al 25 agosto, a Sant’Anna di Valdieri, nel Parco naturale Alpi Marittime. Quella del 2019 è la ventottesima edizione della manifestazione che rievoca la tradizione della coltivazione della segale in questo angolo di Alpi condivise fra Italia e Francia.
Il cereale è stato così importante per la gente delle Marittime che a Sant’Anna, il Parco con la collaborazione della comunità locale ha creato l’Ecomuseo della Segale. Lo costituiscono tanti elementi immateriali e materiali come il moderno Museo della “Civiltà della Segale” che spiega per filo e per segno il cereale: la storia, gli usi, la sua importanza e, poi, la festa di fine agosto. Uno degli eventi dell’estate più atteso in valle Gesso che riporta a quando i terrazzamenti avevano il colore dorato della segale, coltivazione che sta riprendendo con successo in “terreni più facili” della valle Gesso. Tra i momenti più suggestivi della manifestazione la riproposizione al pubblico, la domenica pomeriggio, della “battitura delle spighe con le cavaglie”, una tecnica di lavorazione caduta in disuso perché sostituita dalla trebbiatura meccanica. La rievocazione quest’anno guarda al futuro perché nei giorni scorsi i junior ranger delle Marittime - giovani residenti dei comuni del Parco che frequentano le scuole Medie e collaborano con l’Ente – si sono esercitati sotto la guida di esperti per partecipare alla “battitura”. Domenica, ragazzi e meno giovani caleranno a ritmo il correggiato sulle spighe per staccarne i grani, e ne scaturirà una musica che meglio di ogni parola saprà raccontare la tradizione del territorio che, grazie alle nuove leve, potrà continuare ad essere riproposta.

Il programma della XXVIII edizione

I tre giorni di eventi sono inaugurati da un omaggio a Nuto Revelli, di cui ricorre il centenario della nascita. Dalle interviste degli anni Settanta dello scrittore cuneese, pubblicate in “Il Mondo dei Vinti” e “L’anello forte”, Alice Brignone ha tratto ispirazione per scrivere spettacolo teatrale Lidia: storia di una masca con la regia di Ermanno Rovella. Venerdì 23, l’"Accademia dei Filodrammatici" lo porterà in scena nello spazio coperto del Museo della civiltà della Segale, alle ore 21 (ingresso libero).
La partecipazione allo spettacolo è gratuita, ma a causa di un limitato numero di posti a sedere ti chiediamo di registrare la tua partecipazione – e stampare, o scaricare sullo smartphone, il biglietto della tua prenotazione – cliccando qui!

Sabato 24, nel pomeriggio, sfileranno per il paese i pifferai e tamburini di Sainte Maxime (Francia) e presso gli spazi esterni del Museo si potrà partecipare al mercatino di dedicato alla valorizzazione dei prodotti locali, un’occasione speciale per sperimentare insieme a panificatori, cuochi e artigiani come preparare pane e biscotti di segale, cucinare ricette della tradizione, trasformare segale, lavanda e legno in preziosi manufatti.
L’appuntamento, replicato anche domenica tutta la giornata, è organizzato in collaborazione con il progetto Ecomusei del Gusto di cui sono partner, insieme a quello della Segale di Sant’Anna, gli ecomusei della Pastorizia (Pietraporzio), dell’alta Valle Maira e della Terra del Castelmagno.
La Festa accoglierà a braccia aperte i bambini che potranno partecipare ai laboratori di Creando si Cresce. Sabato al Museo (dalle 15 alle 19), sarà proposto “Prezioso come l’oro” dedicato alla segale, mentre domenica nell’anfiteatro (ore 9) si svolgerà “Dal mare alla montagna: un piccolo viaggio attraverso i segni”. Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti.
Alla sera si cambierà ritmo, la festa entrerà nel vivo con Lou Seriol, storico gruppo occitano “made in valle Stura”, dalle ore 21, nell’area manifestazioni.

Il primo appuntamento di domenica 25 sarà con la Passeggiata sui nuovi sentieri della Segale: gita con i guardiaparco animata dai musicisti cresciuti nel corso di organetto occitano organizzato dall’Ecomuseo della Segale in collaborazione con il maestro Silvio Peron. Appuntamento gratuito con ritrovo, alle ore 9, al Museo.
La XXVIII Festa della Segale domenica si manifesterà in tutta la sua ricchezza di eventi con esposizioni, mercatini, l’offerta gastronomica semplice, genuina e, per chi vorrà, vegetariana a cura della proloco oppure attraverso i menù a tema serviti dai ristoranti Balma Meris e La Casa Regina (consigliata la prenotazione).

Queste sono solo alcune delle occasioni di intrattenimento e accoglienza del pubblico offerte durante la domenica che avrà il suo culmine con il tradizionale corteo storico pomeridiano (ore 14.30), la battitura della segale con le cavaglie e, infine, la musica. A far risuonare le prime note nell’aria e far muovere piedi e braccia a ritmo cominceranno i Jouvarmoni, diretti dal maestro Silvio Peron, e poi si continuerà con il Grande ballo con Autre Chant Band, formazione folk della Valle Susa per la prima volta a Sant’Anna di Valdieri.

Nelle tre giornate si potranno visitare le mostre I Savoia in Valle Gesso e I Reali a Cuneo e a Sant’Anna di Valdieri.
La prima esposizione, presso il Museo Civiltà della Segale, presenta storie curiose e meno note dei soggiorni reali riprese dal volume di Cesana "I Savoia in Valle Gesso. Diario dei soggiorni reali e cronistoria del distretto delle Alpi Marittime dal 1855 al 1955" edito dall'associazione Primalpe. La seconda, organizzata in ricordo di Marta Bluotto, ultima esercente del paese e attivissima protagonista della festa, propone una lettura della storia dei soggiorni della famiglia reale a Sant’Anna di Valdieri attraverso l’esposizione di fotografie, riviste d’epoca e di cimeli personali. La mostra è allestita in un locale che si affaccia sulla piazzetta del negozio-osteria I Bateur.

Il programma completo della XXVIII edizione


Pubblicata il 22/08/2019