Bèc Bërchasa. Alle origini della civiltà alpina

Convegno di archeologia nelle Marittime

Scavo archeologico | S. Padovan.

Tutela e valorizzazione: sono queste le parole chiave del progetto triennale Bèc Berchasa: alle origini della civiltà alpina, di cui il comune di Roccavione anticiperà i risultati al pubblico, nella Sala Consiliare, il 7 dicembre (buffet ore 18.00).
Bèc Bërchasa: alle origini della civiltà alpina non è solo un progetto scientifico ma è soprattutto un esempio di metodo. Al centro del lavoro ci sono la ricerca scientifica, il sostegno tra enti statali e territoriali, il contributo delle Fondazioni, l’apporto dell’Università, le professionalità dei giovani archeologi, le azioni innovative di aziende private.
Questa rete di ricerca è stata resa possibile dall’impegno del comune di Roccavione con il contributo della Fondazione CRC e Fondazione San Paolo e il supporto tecnico - logistico di Buzzi Unicem. Il progetto permette di raccontare un viaggio virtuale nello spazio e nel tempo dedicato a tutti gli interessati per vivere un’esperienza unica, nei luoghi dell’anima della storia di un territorio unico nel suo genere. Le scoperte archeologiche sul Bèc Bërchasa raccontate dagli archeologi e specialisti contestualizzate in nel quadro dei rinvenimenti delle valli Gesso e Vermenagna, che hanno visto la nascita della civiltà alpina.
Dimostrazioni di archeologia sperimentale, momenti di condivisione culturale, proiezione del visual tour dedicato al sito e al progetto: un primo ed importante momento di divulgazione con il coinvolgimento diretto e partecipe della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, in sinergia con l’Ente Gestione Aree Protette Alpi Marittime e il Museo Civico di Cuneo.


Pubblicata il 03/12/2019