Convegno, mostra e laboratorio / 28 Aprile 2019

Biodiversità: cultura e colture

Convegno, mostra e laboratorio

A Rocca de' Baldi, comune della Riserva naturale Crava Morozzo, iniziative per la tutela e salvaguardia del paesaggio e dell’agricoltura tradizionale.

In ogni luogo della Terra dove l’agricoltura si è diffusa, le popolazioni contadine hanno da sempre curato e sviluppato la gestione delle sementi, con molteplici pratiche differenziate secondo gli agroecosistemi e le forme sociali. Nel mondo attuale dominato da un’economia che privatizza ogni fase della produzione agricola, la millenaria gestione collettiva delle sementi assume anche un nuovo significato, quello di preservare e gestire in modo evolutivo le varietà agrarie tradizionali, affinché continuino ad essere beni comuni dei contadini e delle loro comunità. Nascono così nuove alleanze tra agricoltori, ricercatori e società civile che si concretizzano nelle esperienze comunitarie delle Case delle sementi, con lo scopo di conservare e garantire l’accesso a sementi di buona qualità ed adatte al territorio, associandovi anche attività di formazione e sperimentazione in campo.

Nel territorio monregalese il gruppo di lavoro costituito dal Comizio Agrario di Mondovì, Legambiente Cuneo, Associazione Rurale Italiana e Museo Augusto Doro ha avviato un percorso indirizzato alla salvaguardia della biodiversità agricola vissuta non come semplice conservazione, già di per sé lodevole, ma come elemento di ricchezza per il territorio monregalese, cuneese e più in generale piemontese, nell’ambito di un rilancio che ha come ottica uno scenario di agricoltura multifunzionale e generativa di opportunità di lavoro sia dal punto di vista colturale che culturale e scientifico.
Questo significa attuare anche pratiche di ricostruzione di agrobiodiversità, con una attenzione particolare agli areali collinari e montani piemontesi, attraverso una gestione dinamica delle sementi e dei saperi.

Il progetto, che ha come nucleo di coordinamento il Comizio Agrario, prevede la tessitura di una rete diffusa sul territorio cuneese e piemontese costituita da siti sperimentali nei quali svolgere le azioni a sostegno del recupero, caratterizzazione e reintroduzione di varietà vegetali tradizionali. A fianco del lavoro in campo, verranno gradualmente sviluppati momenti di formazione e divulgazione, con l’intento, innanzitutto, di rafforzare una rete di persone sensibili ed attive a sostegno della biodiversità agricola contadina. Partecipata quindi da chiunque sia interessato a condividere il percorso: agricoltori, tecnici, docenti, studenti, cittadini e associazioni.

CADIBIA, ai fini di sostenere questo percorso, promuove ogni anno due giornate pubbliche, in primavera e autunno, presso il Castello di Rocca de’ Baldi e incontri a tema durante l’arco dell’anno.
I primi percorsi di lavoro collettivo nell’ambito della Casa diffusa della biodiversità agraria. riguardano la frutticoltura (melo e castagno), l’orticoltura ed i cereali (frumenti e segale).
Le azioni prioritarie: un lavoro storico documentario finalizzato ad un inventario dei dati sulla presenza e diffusione delle varietà locali sul territorio; la raccolta delle sementi necessarie per i campi sperimentali; la gestione dei siti sperimentali; la descrizione morfogenetica ed agronomica delle varietà prescelte; la formazione in campo tra agricoltori, ricercatori e chiunque sia disponibile alla coltivazione; l’organizzazione di momenti di scambio dei semi, incontri sulle tecniche di conservazione delle sementi, la produzione e diffusione di materiale documentario ed informativo anche verso gruppi di cittadini sensibilizzati alla salvaguardia delle risorse genetiche locali.

Programma

ore 9,30
Registrazione dei partecipanti
ore 10,00
Saluti e introduzione
ore 10,15
Le case delle sementi contadine: organizzazione, attività e scopi - Roberto Schellino, Associazione rurale italiana
ore 11,00
Miglioramento genetico partecipativo sui frumenti.
Il progetto GerMonte e la Casa della Biodiversità a Unisg - Prof.ssa Paola Migliorini, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Pollenzo

ore 11,45 | PAUSA

ore 12,00
Dialogo e approfondimento con il pubblico

ore 13,00 | Pausa pranzo
Pranzo comunitario al sacco nel Parco del Castello - Possibilità di pasta e fagioli presso Osteria del Castello a € 5,00 (gradita prenotazione 0174 587292)

ore 15,00 - 17,00
SEMENTI E VIVAISMO PER L’ORTO: SCAMBI DI ESPERIENZE
ESPOSIZIONE E SCAMBIO DI SEMI E PIANTE
a cura della Compagnia del Giardino
IL GIOCO DELL’ORTO - ATTIVITÀ CON I BAMBINI

Ultimo aggiornamento: 26/04/2019

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