Coppa Kleudgen - Acquarone 2026
APAM e CAI Imperia insieme per lo sport e la conservazione
Coppa Kleudgen - Acquarone 2026
Il 15 febbraio nel Bosco delle Navette (Parco Naturale del Marguareis) torna la storica competizione scialpinistica. Un percorso condiviso per tutelare il sito di svernamento del fagiano di monte.
Domenica 15 febbraio, nella splendida cornice del Bosco delle Navette in Valle Tanaro, si disputerà la Coppa Kleudgen - Acquarone 2026 e il Memorial Marco Scrimaglio, storica gara di scialpinismo organizzata dal Club Alpino Italiano (CAI) sezione di Imperia.
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Quest'anno la tradizionale collaborazione tra gli organizzatori e l'Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime, che ha autorizzato l'evento sportivo dopo uno screening tecnico, si rafforza e si consolida. Al centro dell'accordo di questa edizione c'è la tutela del fagiano di monte (Tetrao tetrix), una specie simbolo della fauna alpina. La sopravvivenza di questo tetraonide, che nelle Alpi Liguri trova i popolamenti più meridionali dell'arco alpino, è messa a dura prova durante i mesi invernali dalla crisi climatica, dall'aumento degli appassionati di attività outdoor e di turisti, molti accompagnati da cani.
Se per gli amanti di ciaspole e sci con pelli di foca la neve è divertimento e sfida, per il fagiano di monte, invece, è un rifugio vitale. Durante l'inverno, questo uccello scava dei veri e propri "igloo" sotto la coltre bianca, nei pressi dei cespugli di rododendro, per proteggersi dalle temperature gelide e risparmiare energia. In questi rifugi trascorre l'intera notte e gran parte della giornata, uscendo solo per nutrirsi.
"Il disturbo umano rappresenta un rischio fatale per il fagiano di monte perché se uno sciatore passa troppo vicino al suo rifugio, l'animale è costretto a una fuga improvvisa, sprecando energie preziose che non può recuperare. Questo stress lo indebolisce, rendendolo vulnerabile a parassiti e predatori. Per questo da anni studiamo il Bosco delle Navette e i popolamenti di fagiano di monte individuando le zone più sensibili al disturbo e di svernamento. Alcune di queste le abbiamo segnalate con bandierine gialle triangolari che invitano a evitarle. Gli studi si sono avvalsi anche dell'esame dei tracciati dei flussi degli sportivi che utilizzano le applicazioni più note, tra cui Strava. I vari dati raccolti ci hanno consentito di trovare quello che oggi riteniamo sia il giusto compromesso tra conservazione e fruizione. Il nostro obiettivo è la prosecuzione delle attività di monitoraggio per verificare nel tempo i risultati delle azioni avviate" spiega Davide Sigaudo, tecnico del Settore Conservazione dell'Ente Aree Protette Alpi Marittime.
Proprio per minimizzare l'impatto della competizione, il CAI Imperia e l'Ente Aree Protette hanno lavorato insieme per individuare un tracciato di gara consapevole. Il percorso stabilito per la Coppa Kleudgen - Acquarone 2026 evita accuratamente le aree di svernamento più sensibili censite dai monitoraggi degli ultimi anni.
Un compromesso fondamentale per consentire lo svolgimento della storica competizione e per tutelare il fagiano di monte come previsto dalla Direttiva Europea Habitat.
CAI e APAM, entrambi legati alla tutela e valorizzazione delle Alpi, lanciano insieme il messaggio che il rispetto della montagna passa anche per il rispetto per chi la abita.
L'iniziativa si inserisce nella campagna di sensibilizzazione #attentialfagianodimonte, volta a far conoscere le fragilità della fauna alpina di fronte all'incremento della frequentazione umana e alla crisi climatica.