Amministrative 2026

Comunità APAM: tra conferme e nuove presenze

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L'esito del voto del 23 e 24 maggio porta nella Comunità delle Aree Protette il neo sindaco di Roaschia Maurizio Paoletti e riconferma la presenza di Lanteri e Trocello.

Da sinistra: il sindaco uscente di Roaschia Bruno Viale, la vice sindaco Graziella Viale e il primo cittadino appena eletto Maurizio Paoletti

Le consultazioni elettorali del 23 e 24 maggio hanno interessato tre dei 17 Comuni che rientrano nel perimetro delle Aree Protette Alpi Marittime (APAM) sono infatti andati al voto per il rinnovo delle proprie amministrazioni i residenti di: Roaschia, Briga Alta e Aisone.

Se a Briga Alta e ad Aisone le urne hanno sancito la continuità con la conferma dei sindaci uscenti, rispettivamente Federica Lanteri e Piero Trocello, a Roaschia si è registrato il cambiamento.
Il sindaco uscente Bruno Viale ha infatti concluso il suo mandato dopo dieci anni alla guida del piccolo comune montano, decidendo di non ricandidarsi. Con Viale l’Ente ha avuto un decennio di collaborazione intensa, sinergica e proficua su molteplici fronti di sviluppo locale e tutela della biodiversità, e a succedergli sulla poltrona di primo cittadino è Maurizio Paoletti, che raccoglie il testimone ed entra ufficialmente a far parte della Comunità delle Aree Protette delle Alpi Marittime.

"Desidero porgere i miei più sentiti auguri di buon lavoro - dice il presidente d APAM, Armando Erbì - ai sindaci eletti e riconfermati dei Comuni di Roaschia, Briga Alta e Aisone, territori che costituiscono una componente importante delle Aree Protette Alpi Marittime. Un particolare augurio è rivolto ai sindaci riconfermati Federica Lanteri di Briga Alta e Piero Trocello di Aisone.
Esprimo inoltre un sincero ringraziamento a Bruno Viale per i dieci anni di intensa e proficua collaborazione con il nostro Ente, per molti anni anche Presidente della Comunità del Parco. Al contempo, rivolgo il mio benvenuto a Maurizio Paoletti, che entra a far parte della Comunità del Parco delle Aree Protette delle Alpi Marittime, presieduta da Gian Pietro Pepino, organismo di fondamentale importanza per garantire il dialogo tra l’Ente e le comunità locali. Sono certo che continueremo a operare insieme con spirito di collaborazione e responsabilità istituzionale
".

La Comunità delle Aree Protette delle Alpi Marittime è prevista dalla Legge Regionale numero 19 del 2009, il Testo Unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità, che l’ha prevista per garantire la partecipazione attiva delle realtà locali alla gestione dei parchi. La normativa regionale affida a questo organo fondamentali funzioni consultive, propositive e di verifica sull'attività dell'Ente di gestione, esprimendosi sui principali atti di programmazione come il bilancio e vigilando affinché la tutela dell'ambiente cammini sempre di pari passo con lo sviluppo socio-economico delle vallate.


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Ultimo aggiornamento: 28/05/2026

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