Educazione civica e ambientale

La montagna fa scuola

Educazione civica e ambientale

Gli studenti del Cigna Baruffi Garelli di Mondovì esplorano le Alpi Marittime con C.A.I., Parco e Soccorso Alpino. un percorso didattico a tutto tondo che unisce natura, sicurezza e territorio.

Lo scatto vincente di Luna Jerenic

Nel corso degli ultimi due mesi l'Istituto Cigna-Baruffi-Garelli di Mondovì ha dato vita a un progetto educativo di ampio respiro: numerose le classi coinvolte in un'esperienza che ha saputo portare l'aula fuori dai suoi confini e la montagna dentro la scuola.

L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra la scuola e tre realtà del territorio: il Club Alpino Italiano sezione di Mondovì, l'Ente delle Aree Protette Alpi Marittime e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Un partenariato che ha permesso di costruire un percorso articolato in tre fasi distinte, pensato per gli studenti.

Aprile: la montagna entra in classe

La prima tappa ha visto incontri di due ore in cui esperti dei tre enti hanno dialogato con gli studenti su temi che spaziano dalla geologia alla storia locale, dalla lettura delle carte topografiche alla segnaletica dei sentieri.
Un dialogo che ha saputo intrecciarsi con le materie curriculari - Geografia, Scienze della Terra, Chimica, Fisica, Educazione Civica ed Educazione Fisica - offrendo ai ragazzi una prospettiva più concreta e viva su ciò che studiano quotidianamente.

Obiettivo centrale: rafforzare il senso di appartenenza al territorio monregalese e stimolare comportamenti responsabili verso l'ambiente, affinché il rispetto per la natura vissuto in quota diventi un'abitudine ogni giorno.

Maggio: in cammino al Piano del Valasco

La seconda fase ha portato una novantina di ragazzi in Valle Gesso, nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime.

La meta prescelta - il Piano del Valasco - ha offerto uno scenario ideale per mettere in pratica quanto appreso in aula: orientamento, lettura dei segnavia del CAI, conoscenza del contesto storico e geografico, prevenzione degli incidenti in montagna.

Il concorso fotografico: sguardi giovani sulle Alpi

La terza e ultima fase ha trasformato l'esperienza in arte. I partecipanti all'escursione al Valasco sono stati invitati a immortalare il paesaggio e le emozioni della giornata per un concorso fotografico; le opere migliori sono state selezionate e premiate dai tre enti promotori.
La classifica finale ha visto sul podio tre studenti del Garelli:

  • 1° posto: Luna Jerenic, classe 2AOD
  • 2° posto: Daria Arapi, classe 2AOD
  • 3° posto: Andrei Cosmin Mazureac, classe 2AMAT
I tre ragazzi sono stati premiati lunedì 8 giugno al Teatro Baretti, nell'ambito dello spettacolo di fine anno dell'istituto, davanti a una platea di compagni, famiglie e docenti.

Un'alleanza che guarda al futuro

Il successo dell'iniziativa - grazie alla qualità dei contenuti proposti, all'entusiasmo degli studenti e alla solidità della rete costruita tra scuola e territorio - lascia presupporre ottime basi per proseguire e rafforzare la collaborazione con il CAI di Mondovì, le Aree Protette Alpi Marittime e il CNSAS.
Un legame che, ci si augura, possa continuare a offrire alle nuove generazioni strumenti concreti per conoscere, rispettare e amare le montagne del nostro territorio.


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2026

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