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Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime

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La mostra di Michel Eisenlohr sul patrimonio fortificato italo-francese sarà esposta al Centro visita dei Parchi delle Alpi Marittime a Vernante fino a metà settembre.

Lo scatto di Michel Eisenlohr mostra il Ricovero a Bandia (Sambuco, Valle Stura). Fine descrizione foto.
Ricovero, Bandia, Sambuco, Valle Stura | Michel Eisenlohr, 2025

Da sabato 25 luglio a domenica 13 settembre il Centro visita dei Parchi delle Alpi Marittime a Vernante ospita la mostra "Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime", restituzione artistica della ricerca sul patrimonio fortificato italo-francese curata dal fotografo d'autore Michel Eisenlohr.

Un viaggio tra storia, architettura e paesaggio che, in 40 pannelli espositivi, invita cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso invisibile: dalle roccaforti storiche alle cittadelle del XVI secolo, fino ai sistemi della Linea Maginot e del Vallo Alpino, i versanti alpini conservano segni indelebili di una frontiera contesa, costellata di opere difensive uniche ma che al contempo l'abbandono e l'usura del tempo rischiano di condannare all'oblio.

Il lavoro di Eisenlohr è una delle azioni di COGNITIO-FORT, il progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle fortificazioni alpine franco-italiane: l'arte come strumento per trasformare questa eredità frammentata in una risorsa condivisa e metterla in rete, con l'obiettivo non solo di conservare le "pietre" ma costruire un'offerta culturale capace di unire i territori.

La mostra "Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime" fa infatti da specchio alla già esistente esposizione "Aux Confins de l'oubli. Les forts des Alpes-Maritimes" che valorizza il patrimonio fortificato transfrontaliero nell'area del nizzardo, curata dallo stesso Michel Eisenlohr per conto del Dipartimento Alpi Marittime.

Uno sguardo sull'autore

Fotografo francese attivo da oltre venticinque anni, Michel Eisenlohr ha attraversato il territorio alpino in ogni stagione interrogando le vestigia delle fortificazioni di confine. Il suo sguardo trascende il dato tecnico per cercare l’invisibile: feritoie che scrutano il vuoto, gallerie inghiottite dal buio, architetture sospese nel silenzio. Le immagini evocano la presenza umana che ha abitato questi luoghi, raccontando non solo l’ingegno tecnico, ma anche la solitudine e l’attesa di chi ha presidiato i confini. Le fotografie diventano così ponti tra passato e presente e invitano a rileggere il paesaggio alpino come spazio di incontro e riflessione.

La carriera dell’autore è scandita da importanti esposizioni in gallerie e istituzioni di Bruxelles, Hong Kong e Parigi, oltre che in luoghi di grande valore storico come la Vieille Charité a Marsiglia, la Fortezza di Salses, l’Abbazia di Thoronet e la Cittadella di Mont-Dauphin.

Il suo lavoro è pubblicato da case editrici come Actes Sud, Honoré Clair e Arnaud Bizalion, tra cui il volume Forts des confins (2019) dedicato alla ricerca sulle fortificazioni alpine.

Informazioni

Quando: da sabato 25 luglio a domenic 13 settembre.
Dove: Centro visita dei parchi delle Alpi Marittime, Strada Statale 20 n. 12, Vernante.
Orari:
  • lunedì, martedì, giovedì: 9.30-12 e 15-17
  • dal venerdì alla domenica e festivi: 9.30-12 e 15-18
  • mercoledì: chiuso
Contatti: 0171 920 550 (Centro visita) | 0171 976 800 (Aree Protette Alpi Marittime) | info@areeprotettealpimarittime.it
Ingresso libero.


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Ultimo aggiornamento: 15/07/2026

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