1956>2026 | Walter Bonatti in Valle Gesso
In Marittime un agosto dedicato a Walter Bonatti
1956>2026 | Walter Bonatti in Valle Gesso
Film, mostre e serate per celebrare la storia del grande alpinista Walter Bonatti che 70 anni fa, nelle fasi finali della Traversata delle Alpi in sci, fece tappa in Valle Gesso, a Terme di Valdieri.
Il 16 maggio 1956, nelle fasi finali della Traversata delle Alpi in sci, Walter Bonatti fece sosta a Terme di Valdieri, dove fu accolto da Italo Alchieri e dal resto della famiglia Ghigo dell’Albergo Turismo.
Era una delle ultime tappe di un’impresa destinata a entrare nella storia dell’alpinismo: 66 giorni di viaggio, circa 1.795 chilometri percorsi e 73.000 metri di dislivello attraverso l’intero arco alpino.
Per celebrare i 70 anni di questo avvenimento, la Valle Gesso propone un calendario di appuntamenti organizzati nell'ambito del progetto "1956 > 2026 | Walter Bonatti in Valle Gesso": film, mostre e serate dedicati all’alpinismo e alla cultura della montagna.
Giovedì 5 agosto
Alle 21, presso la Tettoia dell'Ecomuseo della Segale a Sant'Anna di Valdieri, verrà proiettato "La Voie Bonatti", opera del regista Bruno Peyronnet.
In breve: nel mese di ottobre del 2010 due alpinisti francesi di alto livello, Christophe Dumarest e Yann Borgnet, realizzano un progetto che può essere considerato il sogno di ogni alpinista: concatenare in stile alpino alcune grandi vie aperte da Bonatti nel massiccio del Monte Bianco. Partono dalla parete nord delle Grandes Jorasses, scalano quindi il Grand Capucin a cui segue il Pilastro Rosso del Brouillard, per terminare sulla cima del Monte Bianco. Scendono a Chamonix con il parapendio per chiudere in bellezza con un tocco personale il loro periplo. Il documentario segue assiduamente i due alpinisti per tutti i sei giorni della loro impresa condotta con allegria, serenità e senza presunzioni. Fonte: mymovies.it.
Venerdì 7 agosto
Alle 20.45, il forno dell'Ecomuseo della Segale di Sant'Anna di Valdieri ospiterà invece una veglia dedicata alle storie legate all'alpinismo nelle Alpi Marittime. Sant'Anna di Valdieri è da sempre la piccola capitale dell'alpinismo delle Alpi Marittime: da qui sono passate generazioni di guide, esploratori e alpinisti che hanno contribuito a raccontare e rendere celebri le montagne della Valle Gesso.
La serata sarà un momento di incontro con la comunità di Sant'Anna di Valdieri e con rappresentanti dell'alpinismo cuneese, dedicato alle storie, ai ricordi e alle imprese che hanno segnato la storia alpinistica delle Marittime, accompagnati dalla musica del violino di Daniele Dalmasso.
Ospiti speciali della veglia saranno Nicolò Rubbi, autore del libro "Quel demone di Walter Bonatti. Alpinismo ed esplorazione interiore" (Piano B, 2026 – disponibile dal 9 ottobre), e l'alpinista saviglianese Paolo Rabbia.
Proprio sulle orme di Bonatti, Rabbia ha compiuto tra il 29 dicembre 2008 e il 28 febbraio 2009 la prima traversata scialpinistica delle Alpi interamente realizzata nella stagione invernale, raggiungendo Garessio 2000 dopo 62 giorni di cammino.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il CAI di Cuneo.
Fino a domenica 9 agosto
Presso il Centro di visita del Parco delle Alpi Marittime, arricchito con nuovi allestimenti, a Terme di Valdieri è esposta Walter Bonatti, mostra prodotta dal Museo Nazionale della Montagna di Torino.L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Sezione di Cuneo del Club Alpino Italiano.
Mercoledì 12 agosto
Alle 21, presso la Tettoia dell'Ecomuseo della Segale a Sant'Anna di Valdieri, verrà proiettato il documentario "Walter Bonatti. Con i muscoli, con il cuore, con la testa".
In breve: Walter Bonatti è stato un grande alpinista, capace di vincere gradi sfide alpinistiche: K2, Dru, G4, Cervino... Ma le vette raggiunte non sono punti di arrivo, sono tappe intermedie che lo spingono poi verso un viaggio in giro per il mondo, alla ricerca di se stesso. Walter non si è mai adeguato. Si è costruito come alpinista, come esploratore, come fotoreporter e come scrittore, ma sempre e solo con l'intento di essere un uomo. Il documentario parla di questo viaggio, ricostruendo la biografia professionale, ma soprattutto umana, di chi con le mani, con i muscoli, con il cuore, con la testa, ha lottato per essere se stesso senza compromessi. Fonte: cinematografo.it.
Martedì 25 agosto
Alle 21, presso il Salone comunale Maria José di Entracque, si terrà la proiezione del film "W di Bonatti".
In breve: il film è un racconto a due voci, quella di Walter e quella di Rossana, ed è stato pensato, girato e montato interamente nel corso dell’estate 2013, da Rossana Podestà e Paola Nessi a Dublino, nella casa simbolo della loro vita insieme. Walter Bonatti e Rossana Podestà si conobbero quando entrambi erano al termine della loro rispettiva carriera. Famosa attrice internazionale lei, amatissimo esploratore di terre lontane e, soprattutto, l’uomo che ha fatto la storia dell’alpinismo mondiale. Due vite estremamente diverse che, come racconta Rossana nel film, sono lentamente scivolate l’una nell’altra dando vita a un legame indissolubile.Un documentario prezioso, intimo e appassionante. In poco più di un’ora si entra in contatto con la vita del grande alpinista, se ne condividono le vittorie e le sconfitte, i dubbi e le sofferenze, la passione, i sogni e l’amore per la natura. Non è solo una festa per gli occhi degli appassionati della montagna (il film rievoca grandi e drammatiche tappe nella vita del Bonatti alpinista, dalle Dolomiti al K2, dalle Ande al Cervino), ma anche un’occasione per avvicinarsi alla sua complessa personalità di selvaggio sognatore, attraverso le parole di chi gli è stato affianco per più di trent’anni. Fonte: contrastobooks.com.