Natura e conservazione
L'involo del gipeto Nino
Natura e conservazione
La coppia dei gipeti della Valle Maira continua ad allevare con successo i suoi piccoli! Anche Nino, il quarto gipeto nato nel territorio protetto dopo la reintroduzione della specie, si è involato.
La coppia di gipeti formata da Roman, esemplare maschio rilasciato a Entracque nel 2015, e da una femmina nata in natura ormai da qualche anno nidifica con successo in Valle Maira, precisamente nella ZSC Sorgenti del Maira, Bosco di Saretto, Rocca Provenzale: grazie alle attente cure dei genitori, sono quattro i piccoli della specie che si sono involati dal 2023!
L'ultimo, soprannominato Nino in memoria di Nino Perino, storica Guida Alpina di Acceglio scomparso a dicembre 2025 - cui sarà dedicata anche un'escursione sabato 1° agosto -, si è involato solo qualche giorno fa, il 23 luglio.
Nino e i suoi "fratelli" - Ali, Paco Mauro e Soffio - rappresentano un risultato importantissimo per il territorio e una speranza per la specie; perseguitati nei secoli a causa delle false leggende che aleggiavano intorno a loro, all'inizio del XX secolo questi grandi avvoltoi sono stati portati all'estinzione sulle Alpi.
A partire dagli anni Novanta, grazie a un progetto internazionale promosso dalla Vulture Foundation Conservation che ha interessato molti Stati europei e ha visto la collaborazione tra il Parco Naturale Alpi Marittime e il Parc national Mercantour, il gipeto è tornato sulle nostre montagne.
Tra il 1993 e il 2015, infatti, sono stati reintrodotti 45 esemplari, 21 in Francia e 24 in Italia, tra cui Roman, grazie al quale anche sulle cime delle Alpi cuneesi siamo tornati a vedere volare i giovani gipeti.