Unità Cinofile Antiveleno
Nuovo mezzo per l'UCA
Unità Cinofile Antiveleno
Grazie al nuovo automezzo, acquistato con il contributo di Fondazione CRC e della Regione Piemonte, l'Unità Cinofila Antiveleno APAM da oggi è ancora più tempestiva ed efficace sugli interventi.
L'Unità Cinofila Antiveleno delle Aree Protette delle Alpi Marittime composta da Argo, bracco francese dei Pirenei (allevamento San Donato), e Mattia Colombo, guardiaparco, è oggi ancora più tempestiva e rapida sugli interventi grazie al nuovo e appositamente attrezzato automezzo.
La macchina, una Foton Tunland G7 con hard top, è stata acquistata nell'ambito del "Bando Generale 2025" di Fondazione CRC che ha sostenuto parte della spesa .
Al contributo di Fondazione CRC si è inoltre aggiunto quello della Regione Piemonte attraverso i Fondi d'investimento 2025 ; per l'allestimento del mezzo e l'acquisto della strumentazione necessaria al lavoro di ricerca e bonifica del territorio, ha contribuito il Fondo Nazionale per il monitoraggio e la gestione dei Siti Natura 2000 ripartito tra le regioni dal MASE - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica .
Nel vano posteriore è stata infatti realizzata e installata una gabbia appositamente progettata per garantire il trasporto dei cani dell'Unità Cinofila in condizioni di sicurezza e benessere durante gli spostamenti operativi.
Nell'estate 2026 il mezzo è entrato regolarmente in servizio ed è attualmente impiegato dall'UCA nello svolgimento delle attività di bonifica del territorio dalla presenza di esche e bocconi avvelenati, nelle esercitazioni e nelle attività di addestramento dei binomi cinofili, nonché nelle iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico, realizzate nelle aree protette gestite dall'Ente o, in generale, sull'intero territorio della Regione Piemonte.
Gli interni allestiti per il trasporto in sicurezza dei cani dell'Unità Cinofila