Lavori nel Parco
Strada ex ENEL per il rifugio Genova: lavori come da cronoprogramma
Lavori nel Parco
Nei giorni scorsi, il Presidente Erbì e il sindaco Pepino sul cantiere del Vallone della Rovina per verificare con i tecnici lo stato di avanzamento dei lavori.
Proseguono a ritmo serrato i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della strada ex ENEL nel Vallone della Rovina. I tecnici delle Aree Protette Alpi Marittime, martedì 11 agosto, hanno effettuato un sopralluogo di verifica sullo stato del cantiere, accompagnati dal presidente dell'Ente Parco, Armando Erbì, e dal sindaco di Entracque, Gian Pietro Pepino.
L'intervento rappresenta un'opera di fondamentale importanza per l'accesso all'alta Valle della Rovina e al rifugio Genova, posto tappa di itinerari escursionistici di rilevanza quali la Via Alpina, Gta, Cammino di RivierAlp e Alta Via dei Re.
L'investimento complessivo è di ben 500 mila euro finanziato dai fondi europei FESR Idrogeo, legati in particolare a interventi di sistemazione idrogeologica e di situazioni di dissesto in ambito montano.
I lavori, affidati dall'Ente Parco alle imprese Somoter di Borgo San Dalmazzo e Terra.Con di Carmagnola e subappaltati alle ditte Angelo Gondolo di Entracque, Giordanengo Marco di Robilante e Campra Rocciatori di Verzuolo, sono stati avviati a metà giugno e saranno conclusi entro l'autunno, nel rispetto del cronoprogramma.
Per garantire la massima sicurezza durante lo svolgimento dell'intervento, per l'intera stagione estiva l'ex strada ENEL (itinerario lungo) che sale al rifugio Genova rimane totalmente chiusa al passaggio.
Per le medesime ragioni cautelari, sono interdetti sia il transito che la sosta sulla sponda destra orografica del Lago Rovina ai piedi del pendio in cui operano le imprese.
L'accesso allo storico Rifugio Genova Figari del CAI Ligure è garantito attraverso il sentiero diretto, che è stato sistemato e messo in sicurezza.







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Il cantiere del Vallone della Rovina rientra in un piano più vasto di cura e valorizzazione della rete escursionistica: da inizio estate, infatti, il Parco sta operando su numerosi altri itinerari, lavorando in sinergia con gli operari forestali della Regione Piemonte e con diversi gruppi di volontari.
In Valle Gesso, tra le varie operazioni completate figurano la pulizia dei sentieri verso il rifugio Pagarì e il bivacco Moncalieri, il ripristino del tracciato del sentiero Gabriele Landra, a Sant'Anna di Valdieri, grazie al gruppo dei volontari della Protezione Civile del Comune di Cuneo, la manutenzione straordinaria del percorso dal pian della Casa verso il Colle e i Laghi di Fremamorta e gli interventi sui sentieri per il Colle di Valmiana, per i Colli di Fenestrelle e del Baus, per i Laghi di Valscura, per il Lago del Vej del Bouc (con mini escavatore degli operai forestali regionali per rimuovere una grossa frana), per il rifugio Bozano, per il GTA che conduce a San Giacomo di Entracque e nella zona di Esterate.
"Un impegno capillare che testimonia la costante attenzione dell'Ente per la salvaguardia del territorio e la sicurezza di tutti gli appassionati di montagna" afferma il presidente Armando Erbì.
Molte delle energie di chi si occupa di rete sentieristica nel Parco, a inizio agosto, sono state assorbite nello spegnimento e nel monitoraggio dell'incendio sulle pendici del Monte Piastra, nel Comune di Valdieri. Ben nove giorni di attività e circa 800 ore di monte ore dei Settori Tecnico e di Vigilanza oltre l'impiego di macchine e attrezzature che sono risultate preziose nel supporto a Vigili del Fuoco, squadre di Protezione Civile e AIB, volontari e Comune di Valdieri durante l'emergenza.