Estate 2026

Alto il rischio incendi

Estate 2026

Resta alto il rischio incendio nel territorio delle Aree Protette Alpi Marittime. In vigore in tutto il Piemonte lo stato di massima pericolosità incendi boschivi.

Incendio in Valle Stura | Foto M. Giordano.

Il rischio incendi non è ancora scongiurato.
Nonostante alcuni temporali, ci sono aree del nostro territorio estremamente secche, in particolare sui versanti più ripidi e meridionali delle valli. Una situazione generalizzata a tutto il Piemonte in cui rimane lo stato di massima pericolosità incendi boschivi dichiarato dalla Regione ai sensi della L.r. 15/2018 art 4.

Si ricorda che è fondamentale prestare la dovuta attenzione e il rispetto delle regole richiamate nel provvedimento.

Nei periodi di massima pericolosità, infatti, sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali:

  • accendere fuochi;
  • accendere fuochi pirotecnici;
  • far brillare mine;
  • usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
  • usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace;
  • fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi;
  • lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile;
  • compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;
  • è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.

Cliccando qui è possibile consultare la Determinazione Dirigenziale n.1300/2026 di Regione Piemonte.


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Ultimo aggiornamento: 20/08/2026

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