Turismo e accoglienza
Il saluto del Parco a Cinzia de "I Bateur"
Turismo e accoglienza
Dopo nove anni di gestione, Cinzia Damiano e la sua famiglia lasciano "I Bateur", negozio-osteria dell'Ecomuseo della Segale e punto di riferimento per Sant’Anna di Valdieri e la valle.
Domenica prossima (27 settembre) dopo nove anni di attività, Cinzia Damiano, insieme alle figlie Arianna e Federica e con il supporto discreto ma essenziale del marito Marco, concluderà la sua conduzione de I Bateur, il negozio-osteria dell’Ecomuseo della Segale.
"Il Direttore e il personale dell'Ente Aree Protette Alpi Marittime desiderano esprimere il loro ringraziamento a Cinzia e a tutta la sua famiglia per l'eccellente e appassionata gestione de I Bateur, per aver saputo affermare la struttura come punto di riferimento essenziale del territorio e per la preziosa collaborazione con il Parco e l’Ecomuseo della Segale dimostrata in tutti questi anni".
Il legame tra Cinzia e Sant’Anna di Valdieri parte da lontano. Originaria di Moncalieri, Cinzia arriva in valle Gesso grazie al fratello: “Suo cognato mi fece sapere che a Sant’Anna cercavano personale per il negozio del paese. La proprietaria, Marta Franco Bluotto, voleva una persona disponibile a lavorare anche il sabato e la domenica. Io non avevo problemi e così feci la mia prima stagione a Sant’Anna”. Era l’estate del 1993. Quella stagione si rivelò la più bella della sua vita (parole sue), non solo dal punto di vista lavorativo: fu proprio allora che Cinzia conobbe Marco, abitante di Sant’Anna, che sarebbe diventato suo marito. “Marta è stata il collante di tutto e poi era una commerciante validissima, ma soprattutto capace di saper fare con le persone. Con lei mi sentivo a casa, parte di una famiglia”.
Nel 1995 Cinzia e Marco si sposano; in seguito nascono Arianna e Federica, e il legame con Sant’Anna — dove vive la famiglia di Marco — diventa sempre più stretto.
Marta, storica e indimenticabile gestrice del panificio-alimentari del paese, lascia l’attività alla bella età di 78 anni, proprio alla soglia del nuovo millennio. Il Parco, per evitare che il paese rimanga sprovvisto dell'unico negozio, decide di inserirlo quale elemento cardine dell’Ecomuseo della Segale: ristruttura, arreda, mette le tendine a scacchi bianco rossi alle finestre e rende il locale un punto di riferimento polivalente (negozio di generi alimentari e bar) del territorio.
Nel 2017 si presenta l'opportunità di prendere il testimone della gestione precedente. Cinzia racconta: “Con Giovanni e Liliana (la figlia di Marta) eravamo andati al Piano del Valasco per una camminata e in quell’occasione mi invitarono a ripetere l’esperienza vissuta in passato con Marta. Lì pensai per la prima volta di cambiare vita e di prendere in esame la gestione de I Bateur. Ne parlammo la sera stessa in famiglia e subito fummo tutti d’accordo: io, Marco, Arianna e Federica”.
“Iniziare non è stato privo di ostacoli”, ricorda Cinzia. Come tutte le scommesse, la partenza ha richiesto tempo, dedizione, tentativi, pazienza e perseveranza per superare le difficoltà legate all’inesperienza, alla lunga interruzione del traffico sulla provinciale per i lavori della rete del gas e agli anni della pandemia. “Ma la dimensione familiare si è rivelata l'arma vincente per la gestione de I Bateur” afferma la gestrice.
Giorno dopo giorno, la struttura è diventata molto più di un semplice esercizio commerciale: un vero e proprio punto di ritrovo per gli abitanti della valle e per i tanti visitatori di passaggio. “Il valore di questa esperienza è stato il piacere dei rapporti, l’accoglienza, il far sentire le persone a casa e l’essere un riferimento costante”, racconta ancora Cinzia. Con il tempo, I Bateur si è trasformato in una prestigiosa vetrina per i prodotti locali, un percorso valorizzato anche dalla realizzazione del progetto marchio Qualità Parco APAM, in cui Cinzia ha creduto fermamente contribuendo alla promozione delle eccellenze locali e al confezionamento dei pacchi natalizi. L’appartenenza alla rete dell'Ecomuseo della Segale ha fatto il resto, offrendo un’esperienza autentica a chiunque varcasse la soglia del suo negozio o del Museo della Civiltà della Segale di cui ha custodito le chiavi.
Nell’attività, le figlie Arianna e Federica sono state presenze fondamentali: per loro è stata un’opportunità straordinaria di crescita, sia personale sia professionale.
A spingere verso la decisione di lasciare I Bateur sono state ragioni personali e familiari. Tuttavia, l'eredità che la gestione del negozio dell’Ecomuseo e la famiglia lasciano a Sant’Anna di Valdieri è concreta e guarda al futuro: Arianna e Federica, due giovani donne che crescendo e lavorando a Sant’Anna, hanno scelto di mettere su casa proprio qui, contribuendo a dare continuità e vitalità a un villaggio di montagna che oggi conta poco più di dieci abitanti residenti tutto l’anno.
Tutti coloro che hanno apprezzato il servizio della famiglia avranno dunque ancora occasione di incontrarle in paese e scambiare quattro chiacchiere magari proprio a I Bateur, seppur dall’altra parte del banco.
Cinzia attraverso noi saluta la sua clientela affezionata con commozione, il suo sorriso e un pizzico di ottimismo, che non le è mai mancato: “Spero che chi verrà dopo di me possa provare le mie stesse soddisfazioni. Non è difficile: basta avere un sentimento autentico per Sant’Anna e per tutta la Valle”.
I Bateur da fine settembre sarà chiuso per le consuete ferie annuali e poi per il cambio di gestione per il quale l’Ente Parco pubblicherà a breve la manifestazione di interesse. Ricordiamo che nel paese garantisce il servizio di accoglienza e ristorazione la Locanda Alpina Balma Meris.