Servizio Civile Universale Ambientale
SCUA: tre posti per giovani che vogliono fare un'esperienza nel Parco
Servizio Civile Universale Ambientale
Pubblicato il bando per il Servizio Civile Universale Ambientale. APAM partecipa con il progetto "Clima di conoscenza". Il termine di presentazione delle candidature è il 6 novembre 2026.
Tre posti per ragazze o ragazzi per il Servizio Civile Universale Ambientale (SCUA) nelle Aree Protette Alpi Marittime più ulteriori tre posti nel Parco fluviale Gesso Stura.
In Italia sono 3.767 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e i 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile in ambito ambientale, agricolo, digitale o in progetti di servizio civile universale ordinario autofinanziati.
Le Aree Protette Alpi Marittime anche quest'anno hanno partecipato al nuovo bando per il reclutamento di volontari in convenzione con la Provincia di Cuneo: il progetto ammesso al finanziamento si chiama "Clima di conoscenza" ed è stato scritto con il Comune di Cuneo, soggetto gestore del Parco fluviale Gesso Stura, che offre anch'esso tre posti.
Per entrambi gli enti, il termine per la presentazione delle candidature è venerdì 6 novembre 2026 entro le ore 14.
Sul sito della Provincia di Cuneo è possibile consultare tutti i progetti completi e le relative schede di sintesi, compresa quella di "Clima di conoscenza".
La domanda si compila online: l'accesso alla piattaforma per i cittadini italiani residenti in Italia o all'estero deve avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure con la CIE, la Carta d'Identità Elettronica.
I cittadini appartenenti ad altri Paesi dell'Unione Europea o extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.
Clicca qui per leggere la guida per la compilazione.
Ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione, per un unico progetto e una sola sede.
Clicca qui per presentare la domanda.
I giovani selezionati per prestare servizio nelle Aree Protette Alpi Marittime saranno impiegati in vari ambiti della conservazione della natura e quindi impegnati in attività di monitoraggio sul campo occupandosi, a seconda delle stagioni, di ricerche differenti (farfalle, flora, lupo, avifauna, piante fitoalimurgiche, invasive ed esotiche...).
Parallelamente, in collaborazione con il servizio di comunicazione e didattica, i giovani saranno coinvolti in azioni di citizen science, attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione del pubblico sui temi relativi ai cambiamenti climatici.
Il fil rouge delle attività dell'intero anno saranno gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
La sede di riferimento dei volontari sarà quella del Parco del Marguareis, a Chiusa di Pesio, ma le varie attività si svolgeranno anche nel Parco delle Alpi Marittime e negli altri territori in gestione alle Aree Protette Alpi Marittime.
L'impegno è di 24 ore a settimana, dal lunedì al venerdì, e per questo i volontari riceveranno un assegno mensile di 519,47 euro direttamente dal Dipartimento per le politiche giovanili e soprattutto l'occasione di fare un'esperienza indimenticabile e utile a disegnare un futuro migliore per tutti.
Dopo il colloquio di selezione e la pubblicazione delle graduatorie, chi sarà dichiarato idoneo e selezionato inizierà il servizio il 15 gennaio 2027.
Immergiti nel video che racconta l'esperienza di Matteo, Benedetta e Marta che hanno concluso un anno fa la loro esperienza di Servizio Civile Universale Ambientale.