Turismo e mobilità
412 passeggeri per la Navetta del Parco 2026
Turismo e mobilità
Il servizio di trasporto a chiamata continua ad essere un riferimento per chi cammina nell'area protetta.
Sono stati 412 i passeggeri dell’edizione 2026 della Navetta del Parco, l'iniziativa promossa dall’Associazione Ecoturismo in Marittime insieme ai Comuni di Entracque e Valdieri e all'Ente Aree Protette Alpi Marittime.
Il servizio di trasporto a chiamata, attivo da ben 15 anni, permette ai visitatori di raggiungere e/o partire anche dalle località non coperte dal trasporto pubblico locale. Si tratta di un presidio essenziale per il turismo delle valli Gesso e Vermenagna, mete molto amate dagli escursionisti che spesso affrontano itinerari di traversata, sia brevi (tra un vallone e l'altro), sia più impegnativi come l’Alta Via dei Re o i tratti della Via Alpina.
Quest’anno la gestione del servizio è passata direttamente a Katia Audisio, figlia di Dario, per anni storico conducente del mezzo. "Ho girato come una trottola ed è stato bellissimo", racconta a fine stagione. "Da anni collaboravo alla gestione della navetta, ma non me ne ero mai occupata a tempo pieno. È stato meraviglioso incontrare persone entusiaste dei nostri percorsi e dell'accoglienza trovata nei rifugi. A me piace stare in mezzo alla gente e questa esperienza mi ha arricchito moltissimo: ho accompagnato una ragazza texana e un giovane norvegese partiti da soli alla scoperta delle nostre montagne, fino a un ragazzo di Napoli che voleva persino invitarmi a cena. Dal punto di vista umano ed emotivo è stata una stagione straordinaria".
L'analisi dei dati conferma inoltre un trend molto dinamico: se l'inizio e la fine dell'estate sono stati caratterizzati da una forte affluenza di turisti europei e internazionali, il mese di agosto ha registrato un picco straordinario di presenze italiane (circa il 73%).
Andando più nel dettaglio gli stranieri sono soprattutto di nazionalità tedesca, olandese e francese; una tendenza che pare affermarsi - da verificare in futuro e da confrontare con banche dati più ampie - è la crescita di visitatori dalle Americhe (Stati Uniti e America Latina). Tra gli italiani, seppur sul limitato campione a disposizione, risultano in crescita le provenienza da nord-est e centro Italia.
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