CONSERVAZIONE E RICERCA
L’istituzione delle aree naturali protette (cioè i parchi e le riserve) deriva dall’esigenza della Regione Piemonte di perseguire l’obiettivo di conservazione e promozione della biodiversità del proprio territorio.
Come stabilito all’Art. 7 del Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità, L.R. 19/2009 e s.m.i., tra le finalità delle aree protette vi è la tutela, la gestione e ricostituzione degli ambienti naturali e seminaturali che costituiscono habitat necessari alla conservazione e all'arricchimento della biodiversità, con particolare riferimento agli oggetti specifici della tutela, nonché lo sviluppo della ricerca scientifica applicata alla gestione degli ambienti naturali e seminaturali oggetto della tutela e promuovere e diffondere i modelli sperimentati.
Pertanto l’Ente, attraverso il fondamentale lavoro dei guardiaparco e la collaborazione con istituzioni universitarie, centri di ricerca ed esperti esterni in vari ambiti, persegue i sopracitati obiettivi, effettuando attività di ricerca sulla vegetazione, sulla fauna selvatica nonché sulla geologia e geomorfologia del territorio.
Ricerca e cooperazione transfrontaliera
Progetti in corso
L’Ente si impegna da anni in progetti internazionali nell'ambito di molteplici programmazioni europee, Interreg Italia-Francia ALCOTRA, PSR e LIFE, come beneficiario, partner o attuatore di azioni specifiche.
Ricerca e cooperazione transfrontaliera
Progetti conclusi
Negli anni l’Ente ha partecipato a numerosi progetti nell’ambito di programmi europei e nazionali, maturando esperienze e risultati significativi per il territorio. Cliccando qui è possibile accedere all’archivio dei progetti conclusi.
Citizen Science: il tuo, un aiuto prezioso!
Perché è utile osservare la migrazione degli uccelli? Come si contano le farfalle? Perché alcuni stambecchi portano strani orecchini? Scopri come collaborare con i guardiaparco nelle attività di monitoraggio delle Aree Protette Alpi Marittime.
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I centri di referenza della Regione Piemonte
I Centri di referenza della Regione Piemonte rappresentano un presidio fondamentale per la tutela e la conoscenza del patrimonio naturale. Attraverso attività di monitoraggio, ricerca e conservazione, questi centri operano su ambiti chiave della biodiversità: dai grandi carnivori agli avvoltoi e rapaci alpini, fino alla ricchezza botanica del territorio. Un sistema integrato di competenze che contribuisce concretamente alla salvaguardia degli ecosistemi e al rafforzamento delle politiche di conservazione.
Centro di referenza regionale
Centro Grandi Carnivori
Il riferimento per la conservazione, il monitoraggio, la prevenzione e l'antibracconaggio dei grandi carnivori.
Centro di referenza regionale
Centro Avvoltoi e Rapaci alpini
L’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime nel 2016 è stato individuato dalla Regione Piemonte come titolare del Centro di Referenza “Avvoltoi e rapaci alpini".
Centro di referenza regionale
Centro per la Biodiversità Vegetale
Il Centro "Emile Burnat" (CBV), operativo dal 2009, ha come obiettivi la conservazione della ricchezza botanica piemontese.