CONSERVAZIONE E RICERCA
La Regione Piemonte si è affermata come un vero e proprio pioniere nella tutela ambientale. È stata infatti tra le prime in Italia a strutturare una rete organica di parchi e riserve naturali negli anni '70, ben prima che lo Stato italiano si dotasse di una legge quadro nazionale, arrivata solo nel 1991 con la L. 394.
Questo modello virtuoso sin dalle origini ha tra le sue priorità la conservazione e promozione della biodiversità del proprio territorio.
Come stabilito all’Art. 7 del Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità, L.R. 19/2009 e s.m.i., tra le finalità delle aree protette vi è la tutela, la gestione e ricostituzione degli ambienti naturali e seminaturali che costituiscono habitat necessari alla conservazione e all'arricchimento della biodiversità, con particolare riferimento agli oggetti specifici della tutela, nonché lo sviluppo della ricerca scientifica applicata alla gestione degli ambienti naturali e seminaturali oggetto della tutela e promuovere e diffondere i modelli sperimentati.
Pertanto l’Ente, anche attraverso la collaborazione con istituzioni universitarie, centri di ricerca ed esperti esterni in vari ambiti, persegue i sopracitati obiettivi, effettuando attività di ricerca sulla vegetazione, sulla fauna selvatica nonché sulla geologia e geomorfologia del territorio.
Ricerca e cooperazione transfrontaliera
Progetti in corso
L’Ente si impegna da anni in progetti internazionali nell'ambito di molteplici programmazioni europee, Interreg Italia-Francia ALCOTRA, PSR e LIFE, come beneficiario, partner o attuatore di azioni specifiche.
Ricerca e cooperazione transfrontaliera
Progetti conclusi
Negli anni l’Ente ha partecipato a numerosi progetti nell’ambito di programmi europei e nazionali, maturando esperienze e risultati significativi per il territorio. Cliccando qui è possibile accedere all’archivio dei progetti conclusi.
I centri di referenza della Regione Piemonte
I Centri di referenza della Regione Piemonte rappresentano un presidio fondamentale per la tutela e la conoscenza del patrimonio naturale. Attraverso attività di monitoraggio, ricerca e conservazione, questi centri operano su ambiti chiave della biodiversità: dai grandi carnivori agli avvoltoi e rapaci alpini, fino alla ricchezza botanica del territorio. Un sistema integrato di competenze che contribuisce concretamente alla salvaguardia degli ecosistemi e al rafforzamento delle politiche di conservazione.
Centro di referenza regionale
Centro Grandi Carnivori
Il riferimento per la conservazione, il monitoraggio, la prevenzione e l'antibracconaggio dei grandi carnivori.
Centro di referenza regionale
Centro Avvoltoi e Rapaci alpini
L’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime nel 2016 è stato individuato dalla Regione Piemonte come titolare del Centro di Referenza “Avvoltoi e rapaci alpini".
Centro di referenza regionale
Centro per la Biodiversità Vegetale
Il Centro "Emile Burnat" (CBV), operativo dal 2009, ha come obiettivi la conservazione della ricchezza botanica piemontese.