Formazione per operatori turistici
Il futuro del turismo è sostenibile
Formazione per operatori turistici
Grande partecipazione alla giornata di formazione per gli operatori turistici delle Alpi Marittime nell’ambito del progetto Interreg ALCOTRA BiodivTourAlps.
Conciliare la fruizione della montagna con la tutela di un ecosistema tanto prezioso quanto fragile, conoscere e promuovere comportamenti rispettosi dell'ambiente, adottare buone pratiche per ridurre il proprio impatto sulla natura: sono stati questi i temi che hanno accompagnato gli oltre 30 operatori della promozione turistica locale durante la giornata di formazione organizzata lo scorso 29 maggio a Valdieri.
L'iniziativa rientra nel progetto Interreg ALCOTRA BiodviTourAlps che punta a rafforzare la collaborazione tra aree protette e attori del territorio per sensibilizzare residenti e visitatori sull'importanza della biodiversità alpina e sulla necessità di preservarla.
Nella mattinata, l'Ente ha ribadito la propria missione: non solo proteggere uno straordinario hotspot di biodiversità, che ospita oltre 2000 specie botaniche, ma anche fungere da laboratorio di innovazione per sperimentare e diffondere modelli di sviluppo sostenibile. Un ruolo che passa attraverso attività di informazione e sensibilizzazione capaci di spiegare e motivare le regole di comportamento da adottare all'interno delle aree protette e, più in generale, in ambiente naturale.
Al centro del confronto, due tra gli strumenti strategici che contribuiscono a una visione condivisa del turismo sostenibile.
Da un lato, il marchio Qualità Parco APAM che identifica le realtà agricole e artigianali impegnate in percorsi di qualità e sostenibilità, garantendo ai consumatori l'origine dei prodotti, la trasparenza dei processi produttivi e l'adozione di impegni concreti a favore della tutela del territorio.
Dall'altro, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), uno strumento di governance che da un anno è entrato nella sua Fase II, dedicata proprio al coinvolgimento degli operatori turistici e grazie alla quale questi ultimi possono ottenere il marchio APAM, rafforzando la coerenza della strategia territoriale e aumentando la visibilità delle imprese che investono in pratiche sostenibili.
A completare il quadro delle opportunità per il territorio è stato Conitours, che ha presentato RivierALP, progetto Interreg ALCOTRA volto a sviluppare un'offerta turistica sicura, attrattiva e rispettosa dell'ambiente nel comprensorio outdoor transfrontaliero che collega le valli alpine alle riviere liguri e francesi attraverso una rete di ciclovie e cammini, con punti di accesso strategici a Terme di Valdieri e Trinità di Entracque.
Dopo il pranzo a base di prodotti a marchio Qualità Parco APAM presso la Locanda Alpina Balma Meris, la formazione è proseguita con un... gioco!
Con le carte di "Fa' la cosa giusta... In montagna", gli operatori si sono confrontati con situazioni concrete - dalla gestione dei cani in montagna all'utilizzo dei droni, dal comportamento corretto in caso di avvistamento di fauna agli interventi di soccorso e agli imprevisti lungo i sentieri - per acquisire strumenti utili a trasmettere ai visitatori le corrette norme di comportamento in ambiente montano.
L'occasione è stata inoltre utile per presentare "Se mi lasci non vale", campagna dedicata alla prevenzione dell'abbandono dei rifiuti in natura che prevede già due attività in programma a fine estate: il 29 agosto in Valle Pesio e il 30 agosto in Valle Gesso.
Ma soprattutto la giornata ha favorito la nascita di nuovi rapporti e il consolidamento della rete tra i diversi operatori presenti. Dal confronto sono emersi numerosi spunti e proposte per rafforzare le attività di sensibilizzazione rivolte ai sempre più numerosi frequentatori delle nostre montagne, spesso poco consapevoli delle regole fondamentali per una fruizione rispettosa e sicura dell'ambiente naturale.
La giornata si è conclusa con il taglio del nastro del nuovo Centro di visita del Parco Alpi Marittime a Terme di Valdieri, ma la formazione non finisce qui!
Il percorso formativo proseguirà infatti con una sessione online dedicata al confronto personale tra i partecipanti sulla propria visione del turismo e sul modello di sviluppo turistico che desiderano costruire per il futuro del territorio.
