CETS: la carta europea del turismo sostenibile

La CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile, è un metodo di governance partecipata per promuovere il turismo sostenibile e strutturare le attività delle aree protette in ambito turistico e per favorire, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione con tutti i soggetti interessati, compresi gli operatori turistici locali, l'elaborazione di un'offerta di turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nelle Aree protette.

La CETS viene assegnata da Europarc Federation. In Italia, la metodologia CETS è promossa da Federparchi che cerca di coinvolgere gli Enti gestori nell'acquisizione, nel monitoraggio e nel mantenimento di questo prestigioso riconoscimento.

Nel 2016 il Parc national du Mercantour e l'Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, che dal 1° gennaio ha riunito sotto un'unico Ente di gestione il Parco naturale Alpi Marittime, il Parco naturale Marguareis e sette riserve naturali (Rocca San Giovanni-Saben, Grotte del Bandito, Crava-Morozzo, Ciciu del Villar, Benevagienna, Grotte di Bossea, Sorgenti del Belbo,) hanno presentato la richiesta congiunta di rinnovo della Carta del turismo sostenibile nell'ambito delle azioni del Progetto Alcotra Alp-Mediterr "Destinazione turistica Le Alpi del Mediterraneo".

In seguito al nuovo assetto istituzionale voluto dalla Regione Piemonte, il Consiglio dell'Ente di gestione ha scelto di estendere il processo di adozione della CETS a tutti i Comuni del nuovo Ente insieme a quelli che per posizione geografica possono concorrere a creare un ben definito sistema turistico locale: Ormea, Limone, Gaiola, Moiola, Demonte e Vinadio.

Da giugno a ottobre 2016 si sono svolti incontri, i cosiddetti tavoli tecnici territoriali, a cui hanno partecipato operatori turistici e amministratori.

In seguito alle riunioni con il contributo dei partecipanti sono state stilate la Strategia comune e il Piano delle azioni della CETS per il Parc National Mercantour e delle Aree Protette Alpi Marittime.


La Strategia italiana è composta da 5 assi prioritari

  • Rete: istituire un governo condiviso sul territorio dei due Parchi (collaborazione con stakeholder locali) e tra il territorio dei due Parchi (passerelle tra i due versanti per scambi di buone pratiche).
  • Pianificazione: collaborare nella gestione e nella pianificazione degli sviluppi turistici della destinazione “Le Alpi del Mediterraneo”.
  • Promozione dell'ecoturismo: valorizzazione di un turismo rispettoso dell'ambiente e delle comunità locali, migliorando la qualità dei servizi e delle strutture ed mettendo a disposizione del turista offerte turistiche adeguate.
  • Conservazione del patrimonio naturale, storico e culturale: mantenimento in buono stato e valorizzazione delle possibilità di fruizione degli attrattori principali dell'ecoturismo, ovvero natura-storia-cultura del territorio.
  • Uomo, territorio e paesaggio: gestire i potenziali conflitti tra turisti e residenti, mantenere il territorio attrattivo non solo per i turisti, ma anche per i giovani del territorio. Valorizzare le antiche tradizioni, i prodotti locali, il .


Area download