+Api | Oasi fiorite per la biodiversità

Finanziamenti

Api ed arnie nel Parco | O. Bernelli.

Cambiamenti climatici, smog, consumo del territorio… pregiudicano la presenza di insetti e minacciano la loro sopravvivenza. Gli insetti – e in particolare gli impollinatori – rivestono un ruolo cruciale per il pianeta, per la tutela della biodiversità e per l’agricoltura. Sono parte integrante del nostro sistema alimentare, perché impollinano le piante coltivate che finiscono come cibo sulle nostre tavole. La riproduzione di oltre l’80% (circa 300.000 specie) delle piante selvatiche e il 75% delle nostre colture (più di 300 specie) dipende dagli insetti impollinatori (prònubi).

Alle api e agli altri insetti prònubi è dedicata la lodevole iniziativa +Api. Si tratta di un nuovo progetto della Fondazione CRC realizzato in collaborazione con Fondazione Agrion e rivolto ai Comuni della provincia di Cuneo con l’obiettivo di promuovere la biodiversità attraverso la creazione di oasi fiorite per insetti impollinatori.

C'è tempo fino al 24 febbraio per aderire al progetto +Api | Oasi fiorite per la biodiversità.
L'iniziativa realizzata in collaborazione con Agrion, riconoscerà un contributo di mille euro a favore dei Comuni che parteciperanno.

Come funziona?
Ai Comuni partecipanti Fondazione CRC consegnerà gratuitamente le sementi necessarie per la realizzazione dell’oasi fiorita e riconoscerà un contributo economico pari a 1.000 euro per la copertura delle spese di preparazione del terreno, semina e successiva manutenzione in capo ai singoli Comuni.
Gli esperti di Agrion sono a disposizione dei comuni partecipanti per approfondimenti tecnici.

Se vuoi conoscere come e quali rischi provocano i cambiamenti climatici su insetti e biodiversità nelle Alpi del Mediterraneo guarda il video realizzato nell'ambito del progetto Interreg-Alcotra CClimaTT.


Pubblicata il 26/01/2022
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