Riapre Valderia, il "Giardino degli Inglesi"

Turismo e natura

Una ripresa dall'alto di un settore del Giardino botanico | A. Rivelli.

Sabato 11 giugno il giardino Valderia, alle Terme, inaugura la stagione di apertura 2022.
La struttura dall'anno scorso è dotata anche di un percorso per chi ha difficoltà motorie. Porte aperte con ingresso gratuito e visite guidate le prime due domeniche di luglio. La stessa proposta si svolgerà anche in Valle Pesio, nelle stazioni botaniche del Marguareis.


Sabato 11 giugno riapre Valderia, il giardino botanico del Parco delle Alpi Marittime a Terme di Valdieri. Un gioiello di natura multicolore in cui un passo dopo l'altro si può "sfogliare" il grande catalogo delle specie botaniche di quest'angolo di Alpi. Un catalogo di piante comuni, rare e in alcuni casi endemiche. Tra queste la Viola di Valdieri (Viola valderia) che dà il nome al giardino. Il piccolo fiore fu trovato per la prima volta tra le sassose sponde del Gesso nel 1780 da Carlo Allioni, illustre botanico piemontese. Dopo oltre due secoli sul luogo del suo ritrovamento, nel 1990, il Parco allestì Valderia. Per questo è l’unico giardino botanico alpino che si possa vantare di ospitare al suo interno il locus classicus di una specie, il modo in cui i botanici chiamano il punto in cui è stata trovata una pianta per la prima volta.
La bella viola non è l'unica perla di questo paradiso di profumi e colori che ospita oltre 500 specie di piante delle Alpi Marittime considerate tra le zone a più elevata biodiversità vegetale d'Europa e "centro principale d'endemismo" della catena alpina, in virtù della presenza di numerose specie ad areale di distribuzione più o meno ristretto.

La flora del Parco raccontata in 14 ambienti

Per presentare al pubblico la ricca flora del Parco, l'Ente, ha predisposto quattordici ambienti, rappresentativi dei principali ecosistemi delle Alpi Marittime: roccere calcaree e silicea, greto, lariceto, megaforbieto, prato, risorgiva, prateria alpina, sottobosco della faggeta, torbiera, arbusteto, gias, ruscello e abetina mista. Questa impostazione, studiata per rispondere in modo ottimale alle finalità informative e didattiche del giardino, non solo rende comodamente osservabili specie che in natura si potrebbero incontrare soltanto dopo ore di cammino, ma offre anche un quadro completo, chiaro e comprensibile dell'intero "mondo vegetale" delle Alpi Marittime. Alla scoperta delle caratteristiche di ogni singolo fiore, si unisce così il piacere di cogliere i legami fra le diverse specie botaniche nonché fra le piante stesse e ciò che le circonda.

I quattordici ambienti, sono distribuiti in un triangolo di terra, boschi, radure e rocce alla confluenza dei torrenti Gesso della Valletta e del Valasco. Il luogo è particolarmente scenografico anche per la presenza di sentieri e vialetti risalenti all'Ottocento, periodo in cui venne allestito il Giardino degli Inglesi per le passeggiate degli ospiti del vicino stabilimento termale. Oggi le possibilità sono ampliate grazie alla presenza di un sentiero naturalistico (lungo un chilometro con un dislivello di 60 metri) attrezzato con pannelli informativi che forniscono ai fruitori spunti di osservazione per meglio interpretare le peculiarità dell'ambiente circostante e la ricca biodiversità che caratterizza questi luoghi.

Valderia, giardino accessibile

Per non privare nessuno delle bellezze del giardino, nel 2021, è nato Valderia Agil. Un percorso pensato per chi ha difficoltà motorie e che rende accessibile tramite una passerella di legno una parte degli ambienti di Valderia. L’intervento è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione con il Lions Club, il circolo ‘L Caprissi e il Fan club Marta Bassino e si collega ad un’altra struttura ad anello (400 metri circa) per le carrozzine dotata di pannelli su natura, paesaggio e cultura del territorio.

Estate 2022: attività e laboratori

Tra le proposte dell’estate 2022 si segnala “Momenti di Marittime… in giardino” che domenica 3 e 10 luglio consentirà di entrare gratuitamente in Valderia e di fruire di una visita guidata ogni ora (dalle 10 alle 17).
Analoga iniziativa con l’obiettivo di far conoscere la straordinaria flora del Parco del Marguareis si svolgerà in valle Pesio alle stazioni botaniche presso il rifugio Garelli (tempi di salita ca 3 ore).
Ancora a Valderia per le famiglie e per i bambini e i ragazzi, il lunedì e martedì saranno programmati laboratori e animazioni (luglio e agosto) e per chi vuole recuperare le energie e il benessere ogni venerdì alle 10.30, sono in calendario attività con una naturopata.


Info pratiche

Apertura: da sabato 11 giugno a domenica 12 settembre 2022 con orario 10-18 (ultimo ingresso consigliato per la visita completa: 16.30).
Ingresso a pagamento: 5 € (intero); 4 € per minori di 14 anni e maggiori di 70 anni. Gratuito bambini sotto i 6 anni.
Servizi: visite guidate su richiesta e laboratori.
Informazioni: Cooperativa Montagne del Mare, 0171 976850; 0171 1740052, (periodi di chiusura del giardino) e prenotazioni@areeprotettealpimarittime.it.

Leggi e scarica il nuovo depliant del Giardino botanico


Pubblicata il 09/06/2022
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