Al centro di visita di Terme "Gli animali e noi"

Mostra e campagna di comunicazione

Negli ultimi cinquant’anni, la natura ha riconquistato i suoi spazi sulle montagne: nelle valli sempre meno abitate e sfruttate per l’allevamento e per il legname, avanzano i boschi e aumenta la biodiversità di molti habitat alpini. Ma oggi le Alpi devono fare i conti con nuovi problemi: i cambiamenti climatici, l’urbanizzazione dei fondovalle, l’impatto crescente delle varie forme di turismo.
Infatti molte delle attività all’aria aperta che siamo abituati a considerare ”leggere” e ”innocue” non sono sempre così ”ecosostenibili”: spesso escursionisti, alpinisti, scialpinisti e fotografi inseguono la loro passione nei pochi ambienti appartati risparmiati dalla massa dei turisti, dove senza volerlo interferiscono con la fauna e con gli ecosistemi delicati delle praterie alpine, delle torbiere, dei torrenti, delle pareti, delle vette e dei ghiacciai. Il rischio è quindi quello di rompere l’equilibrio degli ultimi lembi di natura alpina ancora incontaminata.

Per questo, dopo la pubblicazione del pieghevole “Gli animali e noi” - in distribuzione gratuita negli uffici turistici - le Aree Protette Alpi Marittime mercoledì 3 agosto inaugurano al Centro di visita del Parco a Terme di Valdieri una mostra con lo stesso titolo della pubblicazione.
L'iniziativa si accompagnerà ad una campagna di comunicazione sulla pagina Facebook e Instagram delle Aree Protette Alpi Marittime.

Esposizione e campagna hanno l’obiettivo di suggerire ai visitatori come migliorare l’approccio ad ecosistemi fragili come quelli delle aree protette con un linguaggio semplice e immediato, adatto anche ai bambini. Una sorta di "istruzioni per l'uso" per frequentare la montagna in modo più consapevole e “dal punto di vista” degli animali che nonostante le buone intenzioni dei turisti vengono sempre percepiti come predatori.

Con l'iniziativa "Gli animali e noi" si intende anche per dare risposta alle domande più frequenti dei visitatori: E se voglio fare un’escursione con il mio cane? E se incontro il lupo? E su sentiero c’è una vipera?…

In ultimo mostra e campagna intendono promuovere la "citizen scienze". La scienza partecipata è una metodologia di ricerca in cui si coinvolgono i fruitori della natura in un'operazione importantissima per le aree protette: la raccolta di dati sul territorio.
La segnalazione di animali marcati (camosci, stambecchi, rapaci) o di specie poco comuni sono un contributo di rilievo a progetti di monitoraggio e alla conservazione e gestione della fauna selvatica.

“Gli animali e noi” è realizzata con pannelli con brevi testi e illustrazioni di Alfredo della Valle e fotografie di Francesco Panuello, Michelangelo Giordano e del personale delle Aree Protette Alpi Marittime.

La mostra sarà aperta la pubblico sino all’11 settembre con orario 10-13 e 14-18.30.


Pubblicata il 28/07/2022
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