Gruppo Micologico Cebano: realtà scientifica di rilievo nazionale

Associazioni

Esposizione alla Mostra del Fungo di Ceva.

È stato il secondo a nascere in Italia, dopo quello di Trento. Il Gruppo Micologico Cebano “Rebaudengo – Peyronel” rappresenta una delle realtà storiche, più significative e quotate dal punto di vista scientifico nel panorama nazionale (e non solo) della micologia. Cioè nel campo dello studio e della valorizzazione del fungo. L’associazione, che è costituita da volontari, ha sede a Ceva, in provincia di Cuneo, uno dei territori maggiormente vocati per quanto riguarda la qualità, quantità e varietà di specie fungine. E le si deve il merito di aver ideato la Mostra del Fungo (che si è svolta con successo di pubblico e critica il 17 e 18 settembre scorsi), che organizza dal 1962. Un evento che, ormai da qualche anno, si fregia del titolo di “nazionale”.

Ma il Gruppo Micologico Cebano non è soltanto sinonimo della manifestazione scientifica, che anche in questa edizione ha attirato a Ceva migliaia di visitatori e visto esposte oltre 700 specie di esemplari freschi, classificati secondo i più moderni e rigorosi criteri scientifici. Infatti i soci portano avanti nei dodici mesi un’intensa attività di studio, tutela, promozione e valorizzazione del mondo della natura e del bosco in particolare. Ciò avviene in molte forme: dalle lezioni nelle scuole agli orti coltivati con gli alunni delle Elementari locali (realizzati dalla scorsa primavera nel Giardino botanico del costituendo Museo del Fungo, nell’ex convento dei Cappuccini), dalla cura del bosco didattico agli incontri per far conoscere i funghi, le loro caratteristiche e, fondamentale, i rischi che si corrono ad essere cercatori e consumatori imprudenti. Sia con nozioni generali sull’ambiente, che dev’essere sempre rispettato (“Non prendere, ma anche non distruggere i funghi che non si conoscono”), sia in ambito superiore e mirato.

Come si è verificato, ad esempio, questa settimana, quando alcuni micologi del “Rebaudengo – Peyronel” sono intervenuti per la prima volta nelle vesti di docenti al “Corso di preparazione micologica di base” riservato ai carabinieri forestali, attivato nel Centro di Addestramento degli stessi militari, nella caserma “Galliano”. Un ulteriore riconoscimento della qualificata preparazione e formazione del sodalizio.

Abbiamo tenuto le lezioni davanti a oltre quaranta allievi – spiega Nicolò Oppicelli, micologo del Gruppo ed esperto di fama nazionale, direttore scientifico della Mostra di Ceva -, con i quali abbiamo parlato dei criteri di riconoscimento delle specie fungine, delle normative che regolano il settore, dei punti fondamentali su come porsi da pubblico ufficiale nei confronti di un cittadino che richieda informazioni sui funghi, dell’importanza dei funghi e dei tartufi nell’ambiente”.
I docenti sono stati, oltre a Nicolò Oppicelli, i soci del Gruppo Micologico Cebano Mario Martini, Franco Pignone, Aldo Viora e Isaac Carrara, insieme con un militare del Centro di Addestramento. Lezioni teoriche, sì, ma anche applicazione pratica nel bosco didattico.


Pubblicata il 21/09/2022
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