La sassifraga dell'Argentera

Incontri ravvicinatissimi

Classe: Magnoliopsida
Ordine: Saxifragaceae
Specie: Saxifraga florulenta
Nome comune: Sassifraga dell’Argentera


Pianta alpina di tipo perenne, la cui crescita è molto lenta. Può infatti raggiungere i 40-70 anni di età! La sua base, piuttosto legnosa, si ancora su ripide pareti, tra le fessure della roccia.
Innumerevoli foglie coriacee, di colore verde scuro e strettamente appressate tra di esse, formano una rosetta basale, rotonda, che si accresce gradualmente per molti anni. In antesi si forma uno stelo alto da 10 a 40 cm su cui si sviluppano fino ad un massimo di 200-300 fiori, disposti a grappolo rovesciato. Il loro colore varia da bianco-rosato a rosa intenso.


Questa specie è monocarpica, ossia fiorisce una sola volta nella vita e poi muore.
Essendo specie endemica, è considerata assai preziosa, tanto da essere inserita nell’Allegato I della Convenzione di Berna, nonché negli Allegati II e IV della Direttiva europea Habitat. È citata nella “Red List delle piante in pericolo” in Francia, mentre la Legge Regionale n° 32/82 del Piemonte la considera specie a protezione assoluta.

Distribuzione e habitat

La sassifraga dell’Argentera è localizzata sulle Alpi Marittime italo-francesi e cresce su pareti di roccia silicea, tra i 1900 e i 3200 m di quota. Predilige esposizioni sempre più soleggiate man mano che aumenta la quota.

Un fiore da Re!

La sassifraga dell’Argentera è considerata un paleo-endemismo, ossia una pianta relitta, risalente a oltre 4 milioni di anni fa, sopravvissuta alle glaciazioni del Quaternario. Nella tradizione popolare era anche conosciuta localmente con il nome di “Centenaria”, dato il lunghissimo periodo di accrescimento. Era talmente preziosa che, in occasioni speciali, ne veniva fatta dono a Regine e Reali.



Testo a cura di Marco Dogliotti.