Codice di comportamento dei dipendenti

Il Codice di Comportamento riporta e descrive i doveri di comportamento dei dipendenti dell’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, nonché dei collaboratori, consulenti e titolari di un rapporto di lavoro professionale con l’Ente.

FINALITA' DEL CODICE DI COMPORTAMENTO
Allo scopo assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico, con D.P.R. n. 62 del 16 aprile 2013 è stato emanato il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici che costituisce, il riferimento di carattere generale per tutte le Pubbliche Amministrazioni. Il codice contiene una specifica sezione dedicata ai doveri dei dirigenti, articolati in relazione alle funzioni attribuite, e comunque prevede per tutti i dipendenti pubblici il divieto di chiedere o di accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità, in connessione con l'espletamento delle proprie funzioni o dei compiti affidati, fatti salvi i regali d'uso, purché di modico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia.
L’adozione del Codice di Comportamento dei dipendenti rappresenta una delle principali azioni volte all’attuazione delle strategie di prevenzione della corruzione: la predisposizione del Codice costituisce, pertanto, elemento essenziale del Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione. La violazione dei doveri previsti dal codice, nonché dei doveri previsti dal Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, oltre a costituire illecito disciplinare, comporta l’eventuale responsabilità penale, civile, o amministrativa.
Ogni pubblica amministrazione deve adottare un proprio codice di comportamento con il quale integrare quello generale, in relazione alle proprie specifiche competenze e funzioni.

Pagina aggiornata il 24 gennaio 2022