Cambio di direzione alle Aree Protette Alpi Marittime

Personale

Luca Gautero, il prossimo nuovo direttore dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.

Luca Gautero, al momento dirigente del Comune di Cuneo per il settore “Promozione e sviluppo sostenibile del territorio”, sarà a breve il nuovo direttore dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime. Si è infatti conclusa in questi giorni la procedura di mobilità, che ha portato all’individuazione di Gautero. Per completare l’iter amministrativo è necessario che il Consiglio dell’Ente gli assegni le funzioni di direttore, il che avverrà all’atto dell’entrata in servizio, presumibilmente a fine estate.

Cinquant’anni, una laurea a pieni voti in "Ingegneria per l’ambiente e il territorio", Gautero è stato assunto come funzionario dal Comune di Cuneo nel 1999. Dal 2010 è dirigente, con incarichi sempre legati agli ambiti dell’ambiente e della mobilità, tra cui la direzione del Parco Fluviale Gesso e Stura.

Alle Aree Protette delle Alpi Marittime subentrerà a Giuseppe Canavese, che giovanissimo ha vissuto in prima persona la nascita del Parco dell’Argentera e poi da protagonista tutte le evoluzioni successive, da Parco delle Alpi Marittime all’attuale Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime. Nel febbraio del 2022 Canavese raggiungerà il traguardo della pensione, dopo 42 anni e 10 mesi di servizio durante i quali ha rappresentato un riferimento importante per il territorio non solo a livello locale ma anche su scala transfrontaliera, essendo sempre stato uno dei motori della collaborazione con il confinante Parc National du Mercantour.

Proprio in vista di questa scadenza, e considerando quanto complessa sia la gestione di una realtà cui fanno capo i due Parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis, insieme a otto Riserve naturali e venti siti della Rete Natura 2000, il Consiglio delle Aree Protette si è attivato anticipatamente per individuare un nuovo direttore, in modo tale che il passaggio delle consegne fosse preceduto da un periodo di affiancamento di più mesi, tale da garantire il miglior trasferimento possibile delle competenze necessarie per far funzionare al meglio l’Ente.


Pubblicata il 27/05/2021
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