Sentieri in Valle Gesso: opinioni e aggiornamenti

L'opinione dell'escursionista

Riceviamo e pubblichiamo:

"Buongiorno sig. Presidente, mi chiamo Virgilio Gian Michele abito a Cuneo Città, ci siamo incontrati oggi (nella mia filosofia di vita gli incontri non sono al caso) mentre scendevo dal colle delle Fenestrelle in zona Soria Ellena.
Come promesso, le scrivo questa email con la speranza che possa dare un contributo alla mia amata Valle Gesso, ferita nel cuore e nell'anima dai fatti avvenuti in precedenza.

Innanzitutto voglio ringraziare lei e tutti gli operai che hanno fatto un lavoro meraviglioso nel ripristinare sentieri, strade ecc. Io stesso sono un operaio come loro e comprendo vedendo la mole del lavoro svolto senza risorse, il sudore e la fatica nel donare ai pellegrini una via per immergersi nella natura. Ho visto la Valle lacerata dagli eventi, mi sono commosso nell'osservare lo strazio dell'ambiente, ma ringraziando in queste settimane ho rivisto il Parco tornare a respirare e donarci le sue vie ahimè ferite, ma curate da tutti voi.
Quando percorro in solitario e in punta di piedi la valle uso la mentalità dei nostri antenati, scarponi, zaino un berretto ed un tozzo di pane integrale per recuperare le forze, sono un vegetariano e animalista, ma rispetto ogni scelta di vita, chi giudica non è un uomo. Non giudico gli sportivi concentrati a contare i secondi o coperti di iper tecnologia, spuntini iperproteici, ognuno vive come vuole ci mancherebbe.

Per me la Valle Gesso rappresenta una Madre che ti accoglie sempre a braccia aperte, con le tue inquietudini e sofferenze senza giudicarti, per poi trasportarti nel suo grembo a scaldarti il cuore. Vede presidente, amo essere ultimo in tutto, anche nel salire la valle, poiché ho modo di entrare nel suo profondo. Ho sentito lo strazio della terra soffrire, mentre gli eventi strappavano alberi, prati ecc.. Oggi grazie a lei ed i suoi collaboratori, quello strazio e urla della terra si sono trasformati in speranza e gioia per un domani migliore, Si chiederà perché uno sconosciuto le scrive questa email profonda, la risposta non la conosco, lo faccio semplicemente seguendo il mio istinto, in fondo lo devo alla mia Valle.
Quando si diventa tecnici ed ipertecnologici, si perde la capacità di giudizio, al contrario se si resta umili si vedono cose che altri non vedono, tali sensazioni non portano fama o altro, ma in realtà ci conducono verso il vero senso della vita.
Entrare in empatia con la mia Valle, sentirne i profumi della terra, dei fiori, i suoni dello stridio delle pietre che si calpestano, gli animali che annunciano il tuo arrivo è libertà pura verso le più alte vette della propria anima.Molte persone, se non hanno un posto diverso dove andare, sembra si sentano nessuno, io credo che non sia così, poiché, anche se percorro centinaia di volte la Valle Gesso, ogni volta scorgo colori e profumi diversi. La mia splendida Valle, oggi ha bisogno di un pellegrino quale sono io, ha bisogno della mia sensibilità nello scrivere quanto la Amo.

Rifiuto fortemente la tecnologia in Valle, poiché la mente viaggia troppo veloce e non ti fa ascoltare la sua voce. Questa voce voglio tradurla e donarla a tutti coloro che hanno veramente un amore puro per essa ed il suo parco più bello al Mondo. Grazie di cuore sig. Presidente, grazie ad ogni operaio per avermi dato l'opportunità di tornare in Valle e godere della natura, un ringraziamento anche da parte della Valle per l'amore che le avete donato nel curare le sue ferite. Vedere di questi tempi di pandemia, un presidente ed un gruppo di uomini, lottare senza risorse per ricucire le ferite della terra è una cosa stupenda.
Oggi sentivo sotto i miei scarponi una sensazione bellissima, ossia una Madre, che dà il bentornato ad un suo figlio, di altri tempi forse, ma che lotterà sempre per difenderla.
Un abbraccio del momento Virgilio Gian Michele.

Ps. Non ho social, ma faccia di questa email uso che meglio crede, la faccia leggere a tutti se vuole, ha la mia autorizzazione, quando l'amore è puro ci si mette la faccia ed io ho messo la mia, si ricordi che quando avrà bisogno di dar voce alla Valle io ci sono."


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Pubblicata il 22/07/2021
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