Settimana dell'alpinismo a Sant'Anna

Scalate e serate

Sulla via Normale alla cima sud dell'Argentera | G. Bernardi.

Sant’Anna di Valdieri a inizio settembre riscopre la sua anima “rock”. Niente a che vedere con la musica: protagonista è la splendida roccia della Valle Gesso che tra i suoi primi estimatori ha avuto l’americano, William Auguste Coolidge conquistatore nel 1879 dell’Argentera. È stato il precursore dell’esplorazione del “mondo minerale” delle Marittime, seguito da alpinisti di ogni dove che per le loro imprese facevano affidamento sulla guide alpine locali, profondi conoscitori del territorio.
Le più importanti erano di Sant’Anna: Andrea Ghigo, “Lup”, Bartolomeo Piacenza “Ciat” e Giacomo Miraglio “Lola”. Alle sue guide, ai pionieri dell’alpinismo e ai 14 Tremila della Valle Gesso, la frazione ha dedicato un museo “open air”. Allestimenti in continua evoluzione che si animano nel corso dell’anno con rassegne tematiche e manifestazioni come quella che dal 5 al 12 settembre celebra la magnifica roccia della Valle Gesso e la storia dell’alpinismo locale con una settimana di arrampicate e di eventi a tema.

L’iniziativa, promossa dagli imprenditori turistici della frazione in collaborazione con Ecoturismo in Marittime, il Parco e le guide alpine di GlobalMountain, offre l’opportunità di scalare le grandi cime della Valle Gesso lungo gli itinerari entrati nella storia dell’alpinismo.
Tra le proposte: il Monte Gelas per la Traversata degli italiani (5 settembre) e per la via Normale (lunedì 6); la Cima Bastione (martedì 7), la Cima dell’Argentera per le vie Campia, Sigismondi e normale (mercoledì 8); Corno Stella per le vie De Cessole e Campia (giovedì 9). Le scalate si chiuderanno venerdì 10 con le salite “Super Ellena” alla Catena delle Guide e lo “Spigolo inferiore” al Corno Stella.

Per chi non scala sabato 11 è in calendario un’escursione guidata al rifugio Lorenzo Bozano dove tra un passo e l’altro il geologo e scrittore Andrea Parodi, racconterà alcune delle pagine della storia alpinistica del Vallone dell’Argentera.

Venerdì 10, alle ore 21, sarà presentato un film, a cura di Elio Bonfanti, dedicato a Gian Carlo Grassi, alpinista torinese, assiduo frequentatore delle Marittime e autore di uno degli itinerari più impegnativi del Corno Stella aperto con Mike Kosterliz, scozzese che nel 2016 ha ricevuto il prestigioso Premio Nobel per la Fisica.

Da non perdere sabato 11, alle ore 21, lo spettacolo S-Legati: messa in scena teatrale del romanzo “La Morte sospesa” di Joe Simpson. La rappresentazione sotto la tettoia dell’Ecomuseo della Segale.
Altri appuntamenti nel corso della settimana sono in attesa di conferma.

La manifestazione si concluderà domenica 12 con attività di arrampicata nei dintorni di Sant’Anna e con la festa di inaugurazione, alle ore 17, della Casa della Montagna. Un punto informativo in un locale de La Casaregina per trovare le proposte delle Guide alpine, le informazioni essenziali sulle escursioni ed ascensioni e reperire materiali.
Dopo il taglio del nastro alla Casa della Montagna musica con i Coitoni e merenda sinoira (prenotazione entro venerdì 10 al tel. 347 000 8837) sotto la tettoia del Museo civiltà della Segale.

Per la prenotazione delle ascensioni e informazioni: www.globalmountain.it; tel. 335.6663082.


Pubblicata il 04/09/2021
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