Al Rifugio Valasco servizi guasti

Rifiuti e risparmio dell'acqua

Il rifugio Valasco | A. RIvelli.

A chi mai verrebbe in mente di infilare in casa propria un tubo di patatine o un sacchetto di rifiuti nello scarico dei bagni?
Al rifugio al Piano del Valasco, più di una persona nei giorni scorsi ha depositato nei wc ogni sorta di oggetti - tra cui un cartone delle Pringles - riuscendo a intasare i servizi e mandare in tilt impianto di scarico e fosse imhoff.
Gesti sconsiderati e dannosi che in montagna e località in quota come il Valasco creano conseguenze molto gravi, considerando che non è né facile né immediato far giungere sul posto un mezzo per lo spurgo.
Nel caso del rifugio Valasco, il caso che si è registrato in questi giorni ha portato alla chiusura dei bagni.
Una situazione che si protrarrà per tutto il fine settimana e fino alla risoluzione del guasto (presumibilmente nella giornata del 4 luglio). Si tratta di un grave disagio per gli escursionisti e il gestore della struttura, senza considerare le ripercussioni negative anche sull'ambiente circostante. Chi frequenta la montagna e soprattutto un Parco non deve dimenticare che si viene a trovare a contatto con ecosistemi contraddistinti da equilibri molto delicati, da “maneggiare” con grande cautela.

L’escursionista e il turista non possono poi restare indifferenti di fronte a problemi che si stanno manifestando con sempre maggiore gravità, come la scarsità di acqua e la contaminazione dell’ambiente con i rifiuti. Si tratta di emergenze che coinvolgono tutti e che rendono ancora più impegnative del solito le attività dei gestori dei rifugi e quelle di chi pratica l’alpeggio.

Il nostro invito, valido sempre, ma ancor più per l’estate 2022, è di fare un uso parsimonioso dell’acqua nei rifugi (in particolare per l’igiene personale), di riempire le borracce a valle o presso le sorgenti lungo gli itinerari, di portare a valle i propri rifiuti e avere sempre al seguito un sacchetto per raccogliere quelli abbandonati.
Una ulteriore raccomandazione, soprattutto per chi si occupa di accompagnamento di gruppi, è quella di evitare le mete più affollate: il Valasco è bellissimo, ma di località altrettanto meritevoli di attenzione nel Parco ce ne sono tante altre, dal Vallone del Bousset, con le sue marmitte dei giganti, al Pian della Casa, dal Vallone della Barra a quello di Moncolomb, dove è facilissimo osservare marmotte e stambecchi.

Non resta che augurare buone camminate a tutti, con la speranza che ogni visitatore accolga con favore e metta in pratica quanto contenuto in una richiesta che il Parco è impegnato a diffondere sin dalla sua istituzione: “Non prendete nulla, tranne foto. Non lasciate nulla, tranne l’impronta dei vostri piedi. Non portate via nulla tranne ricordi”.


Pubblicata il 30/06/2022
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