Sci di fondo nella natura

Outdoor

Binari per la tecnica classica.

La stagione dello sci nordico nelle Alpi Marittime e Liguri è partito alla grande grazie alle perturbazioni che hanno privilegiato in termine di quantità di neve le nostre montagne rispetto quelle più a settentrione.

A tagliare il nastro dell'inverno sciistico 2022/23 è stato, lo scorso 7 dicembre, il Centro di fondo di Entracque. Dopo la battitura di un anello a Esterate, la "Lapponia" entracquese, ha fatto seguito l'apertura di tutte le piste il cui sviluppo ammonta a ben 35 km.
Negli stessi giorni è stato preparato anche l'anello di Palanfrè, in Valle Vermenagna. A quota 1300, il tracciato facile e baciato dal sole, s'intreccia con i confini del Parco e corre ai piedi del "Bosco bandito", magnifica faggeta in cui si nascondono, secondo leggende locali, masche e folletti.

Di qualche giorno fa è l'apertura delle piste del Centro fondo del Marguareis in Valle Pesio. Trenta chilometri di percorsi da seguire a tecnica classica o pattinaggio in ambienti naturali di rara bellezza segnati dalla presenza dei certosini che in questi luoghi 850 anni fa fondarono quella che è diventata la più importante Certosa del Piemonte e una delle principali in Italia.

Con le precipitazioni di giovedì 15 dicembre ha iniziato a "scaldare i motori" con l'obiettivo di aprire nei prossimi giorni il Centro di fondo di Aisone in Valle Stura. Per informazioni 0171 95717.


Pubblicata il 15/12/2022
Condividi su