Patrimonio

Giornate europee dell’archeologia ad Aisone

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Sabato 15 e domenica 16 giugno eventi gratuiti per famiglie con bambini e adulti per scoprire o approfondire la conoscenza del più antico sito archeologico della Valle Stura.

nella foto: Laboratorio con bambini alle Grotte del Bandito | G. Bernardi
Laboratorio con bambini alle Grotte del Bandito | G. Bernardi

Le Giornate europee dell’Archeologia si celebrano anche ad Aisone. Sabato 15 e domenica 16 giugno sono in programma proposte per far scoprire il sito delle Grotte di Aisone. Luogo suggestivo, spettacolare e panoramico all’interno della Riserva naturale omonima gestita dalle Aree Protette Alpi Marittime, dove sono state rintracciati i più antichi segni della presenza umana in Valle Stura.

Con archeologi qualificati si camminerà sulle tracce dei primi abitanti della zona che 7.000 anni fa iniziarono ad esplorare queste montagne. L’opportunità è offerta dal progetto di valorizzazione territoriale “Le Grotte di Aisone: dal Neolitico ad oggi un percorso di riscoperta” guidato dal Comune di Aisone, cui partecipano le Aree Protette Alpi Marittime, l’Unione montana Valle Stura e che si avvale della collaborazione di noau | officina culturale e del contributo di Fondazione CRC.

Un’occasione rara, non solo per gli appassionati della materia, che permetterà di calarsi in mondo che si contraddistingue per bellezza ambientale e ricchezza culturale che attraversa il tempo.
Per facilitare la fruizione delle proposte, per renderle coinvolgenti e indimenticabili, le due giornate sono state declinate con un taglio più adatto, ma non esclusivo, ad un pubblico adulto (sabato 15 giugno) e per le famiglie con bambini (domenica 16 giugno).

La prima giornata europea dell’archeologia è “Storie di 7.000 anni fa”. Un’escursione archeo-naturalistica lungo il Sentiero delle Grotte di Aisone: un racconto tra paleoecologia, strategie di sussistenza, capacità di sfruttamento delle risorse naturali, conoscenze tecniche e manufatti delle comunità vissute nei ripari sotto-roccia a partire da 7.000 anni fa.

Domenica 16, “A piccoli passi sul Sentiero delle Grotte” è studiata appositamente per le famiglie con bambini che saranno accompagnate dall’archeologo a scoprire i famosi ripari sotto roccia frequentati nel Neolitico. Si farà il percorso a tappe per l’illustrazione delle emergenze del paesaggio relative alla frequentazione del sito nel tempo. L’attività prosegue con un’attività laboratoriale ed esperienziale all’interno dei ripari. Sarà possibile ripercorrere azioni antiche in un contesto di altissimo valore ambientale con la realizzazione di un semplice manufatto che ogni partecipante porterà con sé. Nell'ambito della proposta è compresa la visita guidata alla Taverna delle Grotte, dove sono ospitate riproduzioni sperimentali ispirate ai manufatti rinvenuti nel Riparo 10. Ma non è tutto perché con gli animatori di noau | officina culturale, all’arrivo dalla passeggiata, prosegue il divertimento con Archeoplay, sperimentando giochi di carte e di ruolo per "giocare imparando", come dice anche il claim dell'iniziativa che vuole rendere l'archeologia maggiormente accessibile a bambini e famiglie.

Per entrambe le giornate la partenza è dalla Taverna delle Grotte ad Aisone (via Fossà) alle ore 9.45 con rientro introno alle 13.

Le attività sono gratuite ma su prenotazione (entro le ore 18 del giorno precedente l’uscita al tel. 392 1515228) per motivi organizzativi e di preparazione dei materiali. Si chiede gentilmente ai prenotati che non potranno essere presenti di darne comunicazione telefonica.


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Ultimo aggiornamento: 13/06/2024

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