Progetto Migrans
Online infoMIGRANS n. 56
Progetto Migrans
I dati dell'ultimo numero di infoMIGRANS hanno confermato l'importanza del Bacino del Mediterraneo e dell'Italia per la migrazione post-riproduttiva dei rapaci diurni.
Nel 2025 l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime ha svolto e coordinato il campo di monitoraggio della migrazione post-riproduttiva dei rapaci diurni e grandi veleggiatori in Valle Stura di Demonte.
Dal 18 agosto al 30 settembre il sito storico di Madonna del Pino (Demonte) è stato coperto in modo continuativo da volontari e soci delle associazioni CuneoBirding e LIPU, coadiuvati e coordinati dal personale dell’Ente APAM. Sono state effettuate 278 ore di osservazione, distribuite su 44 giorni totali di monitoraggio.
Complessivamente sono stati avvistati 6824 rapaci e grandi veleggiatori in migrazione.
La maggior parte degli avvistamenti ha riguardato il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), seguito dal biancone (Circaetus gallicus) e dal nibbio bruno (Milvus migrans).
Per quanto riguarda il falco pecchiaiolo, il picco di migrazione è stato registrato il 25 agosto (N=1400); questa data si discosta da quanto osservato in parte degli anni precedenti, durante i quali il picco di passaggio è stato registrato a fine agosto (tra il 29 e il 31 durante il ventennio 1992-2011) o a inizio settembre (date del 3 e del 6), mentre è in linea con il 2024 (picco di passaggio osservato in data 22 agosto).
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